Malgrado le ripetute ondate di caldo, in Toscana le riserve idriche restano soddisfacenti. Merito di un leggero surplus di piogge su scala regionale verificatosi anche a luglio e di un generale sovrappiù delle precipitazioni sulla quasi totalità dei bacini toscani negli ultimi sei mesi, rispetto alla media del trentennio. Le piogge abbondanti dell’inverno e della primavera si sono rivelate provvidenziali. A soffrire sono soltanto alcune aree costiere. È il quadro che verrà presentato ufficialmente domani dalla direzione regionale Difesa del suolo all’osservatorio permanente del distretto dell’Appenino settentrionale.
Il quadro della situazione
Al momento le alte temperature non hanno determinato grossi guai agli approvvigionamenti: nel bacino del Serchio, in parte dell’Arno i valori sono elevati, nei bacini di Cecina e dell’Ombrone grossetano le portate restano generalmente superiori rispetto alle estati siccitose. A sua volta, l’invaso di Bilancino ha una percentuale di riempimento dell’85%, sostanzialmente analoga a quanto registrato nel 2025. E anche l’invaso di Montedoglio vanta livelli in linea con quelli dello scorso anno.
Per quanto riguarda le falde, la disponibilità della risorsa è giudicata nella norma, senza particolari criticità e con livelli piezometrici generalmente più elevati rispetto alle precedenti annate siccitose. Le situazioni localmente più sensibili interessano alcune aree dell’Alto Valdarno, del bacino del Cecina, della costa livornese e della zona di Migliarino-Torre del Lago.
“Non abbassare la guardia”
“Il quadro che presenteranno gli uffici regionali all’osservatorio evidenzia una situazione complessivamente favorevole per la disponibilità della risorsa idrica regionale“, dichiara il Presidente della Regione, Eugenio Giani. Ad ogni modo, precisa il Sottosegretario alla presidenza, Bernard Dika, “questo non deve indurre ad abbassare la guardia. La stagione non è ancora conclusa, rinnovo dunque l’invito a tutti i cittadini, alle attività economiche, agli enti gestori a evitare sprechi e ad adottare comportamenti virtuosi orientati al risparmio idrico”.
