Nella settimana tra il 27 luglio e il 2 agosto, nell’area dei Campi Flegrei sono stati localizzati in via preliminare 245 terremoti, con magnitudo maggiore di 0 (tra 0.3 e 4.7). Lo riporta il bollettino settimanale di monitoraggio dei Campi Flegrei pubblicato dall’Osservatorio Vesuviano. Spicca senza dubbio la scossa di magnitudo 4.7 del 31 luglio, la più forte avvenuta durante l’attuale crisi bradisismica. Nella settimana di riferimento, rileva il bollettino, i parametri geochimici monitorati confermano il trend di lungo termine di riscaldamento del sistema idrotermale e di aumento dei flussi già noti. La temperatura della fumarola BG, nel cratere della Solfatara, negli ultimi anni ha mostrato un significativo aumento: il valore medio nel periodo di riferimento risulta stabile a circa 173°C. Alla luce dei dati di monitoraggio, il bollettino conclude che, sulla base dell’attuale quadro dell’attività vulcanica, non ci sono elementi tali da suggerire significative evoluzioni a breve termine.
Campi Flegrei, 245 terremoti tra 27 luglio e 2 agosto: il bollettino INGV
Campi Flegrei, il bollettino conclude che, sulla base dell’attuale quadro dell’attività vulcanica, non ci sono elementi tali da suggerire significative evoluzioni a breve termine
TERREMOTO CAMPI FLEGREI
