È una corsa contro il tempo nell’area di Summerland, nella Columbia Britannica, in Canada, dove il rapido sviluppo dell’incendio di Bald Range ha costretto numerosi residenti ad abbandonare le proprie abitazioni. Il rogo, individuato alle 17:30 ora locale, è cresciuto fino a interessare circa 50 km quadrati in appena 3 ore, assumendo caratteristiche di estrema pericolosità. L’incendio si sviluppa a circa 15 km a Nord/Ovest di Summerland, località situata all’estremità sudoccidentale del lago Okanagan, a circa 250 km a Est di Vancouver in linea d’aria. Le autorità hanno emesso ordini di evacuazione per diverse aree sotto la competenza dei distretti regionali di Central Okanagan e Okanagan-Similkameen, oltre che per il distretto di Summerland.
L’allerta di emergenza diffusa ieri ha definito il rogo una grave minaccia per la vita. Secondo Erick Thompson, del centro operativo per le emergenze del Regional District of Okanagan-Similkameen, l’incendio rappresentava una minaccia immediata per le persone presenti nella zona di evacuazione, estesa da Nord Summerland fino a Peachland.
Vento e vegetazione secca
A rendere particolarmente difficile la situazione sono soprattutto le condizioni meteorologiche e ambientali. Il servizio antincendio della Columbia Britannica ha classificato il comportamento delle fiamme come Rank 5, il livello associato a un fronte rapido e aggressivo, capace di produrre fenomeni di long-range spotting: le braci possono essere trasportate dal vento anche molto lontano dal fronte principale, dando origine a nuovi focolai. Secondo il B.C. Wildfire Service, le raffiche hanno spinto le braci fino a un km davanti al corpo principale dell’incendio.
Taylor Colman, responsabile delle informazioni del servizio antincendio, ha spiegato che il rogo stava avanzando lungo il pendio e che la sua crescita ha subito una forte accelerazione nel corso della serata. A favorire l’espansione sono state la marcata secchezza del territorio e la presenza di combustibile vegetale particolarmente predisposto all’innesco. A queste condizioni si è aggiunto il vento proveniente da Sud e Sud/Ovest, che ha favorito lo spostamento delle fiamme verso nord e nord-est.
Situazione critica
Nella tarda serata di venerdì il B.C. Wildfire Service ha riferito che l’incendio rimaneva molto attivo, con un comportamento delle fiamme ancora particolarmente intenso. Le autorità avevano previsto un’ulteriore espansione durante la notte. Per fronteggiare l’emergenza sono stati mobilitati aerei antincendio, elicotteri e squadre terrestri. Con l’avvicinamento delle fiamme alle strutture, sono state inoltre avviate evacuazioni tattiche.
La combinazione tra vegetazione estremamente secca, vento e propagazione lungo i pendii continua dunque a rappresentare il principale fattore di rischio. In presenza di condizioni favorevoli alla rapida propagazione del fuoco, anche la dispersione delle braci può trasformarsi in un elemento decisivo, creando nuovi focolai ben oltre il fronte principale. L’origine dell’incendio resta al momento sotto indagine.
