È partito oggi ad Andria un piano di interventi straordinari di disinfestazione reso necessario dal riscontro di alcuni casi di positività al virus West Nile all’interno della provincia di Barletta-Andria-Trani. Le operazioni, programmate fino a giovedì, sono state attivate immediatamente dopo la richiesta ufficiale arrivata dall’Ufficio Igiene della Asl Bat. L’obiettivo dell’amministrazione comunale è quello di rafforzare le misure di prevenzione sanitaria attraverso la riduzione della presenza delle zanzare, considerate i principali insetti vettori nella trasmissione del virus.
Trattamenti larvicidi nelle aree pubbliche per contrastare i focolai
A occuparsi delle attività sarà il Raggruppamento territoriale di imprese Gial srl – Si.Eco, società che gestisce il Servizio di Igiene Urbana del Comune di Andria. Gli operatori agiranno seguendo le indicazioni previste dalle linee guida nazionali per la sorveglianza e la prevenzione della West Nile Disease. Non si tratterà di una normale attività di sanificazione, ma di un intervento mirato e urgente con particolare attenzione ai trattamenti larvicidi, che andranno ad aggiungersi al calendario ordinario degli interventi già programmati sul territorio. Le operazioni saranno concentrate soprattutto sui luoghi pubblici dove possono formarsi ristagni d’acqua, habitat favorevoli alla proliferazione delle larve di zanzara. Saranno quindi monitorati e trattati i punti considerati più critici, con l’obiettivo di interrompere il ciclo riproduttivo degli insetti.
L’appello ai cittadini: fondamentale eliminare i ristagni d’acqua
Il Comune di Andria ha sottolineato l’importanza della collaborazione dei residenti per rendere più efficace la campagna di contrasto alla diffusione delle zanzare. “La collaborazione dei residenti resta fondamentale per frenare la proliferazione delle zanzare” sottolinea l’amministrazione, invitando i cittadini ad adottare comportamenti utili soprattutto negli spazi privati. Tra le raccomandazioni principali vi sono l’eliminazione dei ristagni d’acqua presenti in vasi, sottovasi, giardini e contenitori all’aperto, oltre all’utilizzo di strumenti di protezione personale come zanzariere e repellenti cutanei per ridurre il rischio di punture durante i giorni interessati dai trattamenti.
West Nile, la prevenzione resta la principale strategia di difesa
La decisione di attivare una disinfestazione straordinaria rientra nelle misure di prevenzione adottate dalle autorità sanitarie quando vengono rilevati casi di virus West Nile in un determinato territorio. Il monitoraggio degli insetti vettori e la riduzione della popolazione di zanzare rappresentano strumenti fondamentali per limitare la possibilità di trasmissione e tutelare la salute pubblica, affiancando le attività di sorveglianza epidemiologica svolte dagli enti sanitari competenti.
