Manca ormai soltanto 1 settimana a uno degli eventi astronomici più affascinanti di quest’anno. Nelle ore iniziali di venerdì 28 agosto, la Luna sarà protagonista assoluta di una profonda eclissi parziale. Durante questo spettacolo, l’ombra della Terra coprirà quasi interamente il disco luminoso, regalando alla superficie quelle inconfondibili sfumature rossastre che da sempre incantano e ispirano l’immaginazione. L’evento sarà visibile anche dall’Italia, ma richiederà una buona dose di pianificazione e la scelta di un punto di osservazione ideale. Il massimo dell’oscuramento avverrà infatti quando il corpo celeste sarà ormai molto basso sull’orizzonte, pochissimo tempo prima di tramontare definitivamente per lasciare il posto al Sole e all’alba di un nuovo giorno.
Gli orari e la visibilità nel nostro Paese
Per assistere al meglio a questa danza cosmica, la sveglia dovrà suonare decisamente presto. Nel nostro Paese, la fase di penombra inizierà alle 03:23, ma il vero e proprio ingresso nell’ombra terrestre prenderà il via alle 04:33, momento in cui la Luna inizierà ad assumere la sua colorazione. Il picco massimo, con un oscuramento stimato intorno al 96%, verrà raggiunto alle 06:12. Tuttavia, in quel preciso istante il nostro satellite si troverà estremamente basso sull’orizzonte in direzione Ovest. Le zone italiane privilegiate per l’osservazione saranno quelle del Nord/Ovest e la Sardegna, dove l’orizzonte occidentale libero permetterà di godere dello spettacolo per qualche minuto in più.
Perché la Luna si tinge di rosso
Il fascino di un’eclissi risiede in gran parte in quel velo scarlatto che avvolge la superficie. Cosa causa questo straordinario fenomeno ottico? La spiegazione scientifica è legata alla nostra atmosfera. Quando la Terra si interpone perfettamente tra il Sole e la Luna, blocca la luce solare diretta. I raggi del Sole, tuttavia, sfiorano i bordi del nostro pianeta e attraversano l’atmosfera terrestre. Quest’ultima agisce come un prisma, filtrando e diffondendo le lunghezze d’onda più corte come il blu. Al contrario, le lunghezze d’onda più lunghe, ovvero il rosso e l’arancione, oltrepassano questo strato gassoso e vengono deviate, proiettandosi direttamente sul disco lunare. Più l’atmosfera è ricca di polveri in sospensione, più il colore proiettato apparirà di un rosso cupo e spettacolare.
Come prepararsi all’osservazione
Per godere appieno di questo spettacolo del Sistema Solare non serviranno attrezzature costose. A differenza degli eventi solari, l’eclissi lunare del 28 agosto può essere osservata in totale sicurezza a occhio nudo. L’uso di un buon binocolo permetterà di apprezzare con maggiore nitidezza il lento avanzare dell’ombra sui crateri. La vera sfida, considerata la posizione estremamente bassa del corpo celeste al momento clou, consisterà nel trovare la postazione ideale. Bisognerà individuare un luogo aperto, possibilmente in altura, che garantisca una visuale sgombra verso Ovest o Sud/Ovest.
