Croazia, 20enne italiano trovato morto in mare sull’isola di Pag: indagini sulla dinamica

Leonardo Bucci, residente a Montevarchi, era in vacanza con alcuni amici. La moto d’acqua è stata trovata integra vicino alla riva, poco distante il corpo del giovane

Un giovane italiano di appena 20 anni, Leonardo Bucci, residente a Montevarchi, in provincia di Arezzo, è morto nella giornata di giovedì 20 agosto mentre si trovava in vacanza in Croazia, sull’isola di Pag, insieme a un gruppo di amici. Le circostanze della morte sono ancora da chiarire e proprio per questo le autorità croate hanno avviato una serie di accertamenti finalizzati a ricostruire con precisione quanto accaduto nelle ore precedenti al ritrovamento del corpo. Al momento non esiste infatti una ricostruzione definitiva della dinamica e restano aperti diversi interrogativi sugli ultimi momenti di vita del ventenne. Secondo le prime informazioni disponibili, il giovane stava partecipando insieme agli amici a un’escursione in mare a bordo di moto d’acqua. Al termine dell’esperienza, il gruppo avrebbe fatto ritorno alla base, accorgendosi però che Leonardo Bucci non era rientrato insieme agli altri. Da quel momento sono scattate le ricerche, concluse poco più tardi con il ritrovamento della moto d’acqua utilizzata dal ventenne e, successivamente, con quello del suo corpo.

Leonardo Bucci morto a Pag, la moto d’acqua trovata integra vicino alla riva

Uno degli elementi su cui si stanno concentrando gli accertamenti riguarda proprio la moto d’acqua utilizzata dal giovane, che sarebbe stata ritrovata integra nei pressi di una riva. Poco distante, in acqua, è stato successivamente individuato il corpo del ventenne, ormai privo di vita. Una circostanza che rende ancora più importante chiarire cosa sia successo durante l’uscita e per quale ragione Leonardo non sia riuscito a tornare insieme agli amici. Gli investigatori stanno quindi cercando di ricostruire ogni passaggio dell’escursione, dalla partenza del gruppo fino al momento in cui gli amici hanno fatto ritorno alla base senza il ventenne.

Le ipotesi sulla morte del 20enne italiano in Croazia

Tra le ipotesi prese in considerazione c’è anche quella di un possibile malore, ma al momento non risultano elementi ufficiali che permettano di indicare con certezza la causa della morte. Gli accertamenti proseguono proprio per stabilire cosa sia avvenuto nei minuti precedenti al decesso e se vi siano stati fattori esterni o condizioni particolari che possano aver avuto un ruolo. Gli amici che si trovavano insieme a Leonardo Bucci sono stati ascoltati dalle forze dell’ordine croate come persone informate sui fatti. Le loro testimonianze potrebbero essere decisive per ricostruire gli spostamenti del gruppo e la sequenza temporale degli eventi. Durante l’escursione, tuttavia, i giovani non si trovavano tutti a distanza ravvicinata e proprio per questa ragione non avrebbero assistito direttamente a ciò che sarebbe accaduto al loro amico. Resta quindi ancora da chiarire il momento preciso in cui il ventenne si sarebbe separato dal resto del gruppo e cosa sia successo subito dopo.

L’allarme alle 18:39 e l’avvio delle ricerche sull’isola di Pag

Una ricostruzione dettagliata delle operazioni di ricerca è stata fornita dal Ministero del Mare, dei Trasporti e delle Infrastrutture della Croazia. Secondo quanto riferito dalle autorità croate, la segnalazione relativa alla scomparsa di un cittadino italiano è arrivata nella giornata del 20 agosto alle 18:39 al Mrcc di Fiume, attraverso la stazione di polizia di Novalja. Gli agenti avevano già cominciato a effettuare ricerche nella parte continentale dell’isola di Pag, nell’area di Novalja. Immediatamente dopo la segnalazione è stata informata anche la Capitaneria di Porto di Karlobag, i cui operatori hanno avviato le ricerche in mare a sud-est di Novalja, concentrandosi soprattutto nell’area della baia di Caska. Secondo le informazioni raccolte, proprio quella zona sarebbe stata indicata come il punto dal quale il ventenne era partito a bordo della moto d’acqua presa a noleggio. Le operazioni si sono quindi concentrate rapidamente nell’area indicata, con il coinvolgimento delle autorità di polizia e degli operatori marittimi.

Il corpo trovato alle 19:49 vicino alla zona delle ricerche

La svolta è arrivata poco più di un’ora dopo la prima segnalazione. Alle 19:49, la stazione di polizia di Novalja ha infatti comunicato al Mrcc di Fiume il ritrovamento del corpo del giovane italiano, purtroppo già privo di vita. Il ventenne è stato individuato nei pressi della zona in cui erano state avviate le ricerche, non lontano dal punto in cui era stata trovata anche la moto d’acqua. Dopo il ritrovamento del corpo, le operazioni di ricerca sono state interrotte. Il Ministero croato ha precisato che tutte le ulteriori attività relative al caso sono ora di competenza della polizia, chiamata a ricostruire nel dettaglio la dinamica e a chiarire le circostanze del decesso. Saranno dunque gli investigatori locali a stabilire cosa sia accaduto durante l’escursione e se esistano elementi in grado di spiegare perché Leonardo Bucci non abbia fatto ritorno insieme agli altri componenti del gruppo.

Gli amici ascoltati dalla polizia croata

Una parte importante dell’attività investigativa riguarda le testimonianze degli amici che si trovavano in Croazia insieme al giovane. I ragazzi sono stati ascoltati dalle autorità per ricostruire gli ultimi spostamenti del ventenne, il percorso seguito durante l’escursione e il momento in cui il gruppo si sarebbe separato. La circostanza che i partecipanti all’uscita non procedessero tutti insieme rende però più difficile individuare con esattezza l’istante in cui sarebbe avvenuto l’episodio. Gli amici non avrebbero infatti assistito direttamente alla caduta in mare o ad altri eventi che possano spiegare il decesso. Proprio questa assenza di testimoni diretti rende particolarmente importanti gli accertamenti tecnici e medico-legali che dovranno chiarire la causa della morte.

Il consolato italiano segue il caso

La vicenda ha coinvolto anche le autorità diplomatiche italiane. Il consolato italiano è stato informato dell’accaduto e sta seguendo il caso in collaborazione con le autorità locali croate. L’obiettivo è anche quello di fornire assistenza alla famiglia e accompagnare le procedure necessarie dopo il ritrovamento del corpo del giovane. La notizia della morte è stata comunicata ai genitori di Leonardo Bucci, che nel momento in cui hanno ricevuto la telefonata si trovavano in vacanza in Sardegna. Dopo aver appreso quanto accaduto al figlio, i genitori sono immediatamente partiti alla volta della Croazia.

Le indagini proseguono per chiarire gli ultimi momenti di vita di Leonardo

Restano adesso da ricostruire soprattutto gli ultimi momenti di vita del ventenne e da stabilire con certezza quale sia stata la causa del decesso. Gli investigatori dovranno comprendere cosa sia avvenuto durante l’escursione in mare, perché il giovane sia rimasto separato dagli amici e in quali circostanze sia finito in acqua. Il fatto che la moto d’acqua sia stata trovata integra rappresenta uno degli elementi che saranno necessariamente valutati dagli inquirenti insieme alle testimonianze dei ragazzi che partecipavano all’uscita. Al momento, tuttavia, non risultano conclusioni ufficiali sulla dinamica. Gli accertamenti della polizia croata proseguono quindi per mettere insieme ogni elemento utile e fornire alla famiglia di Leonardo Bucci e agli amici le risposte che ancora mancano su quanto accaduto nel pomeriggio del 20 agosto sull’isola di Pag.