Nuovi casi di Dengue in Italia fanno scattare le misure di prevenzione previste dai protocolli sanitari nazionali. Dopo la segnalazione di positività in diverse città, tra cui Pisa, Montespertoli (Firenze) e Trieste, le autorità sanitarie hanno disposto interventi straordinari di disinfestazione contro la zanzara tigre (Aedes albopictus), con l’obiettivo di ridurre al minimo il rischio di una trasmissione autoctona del virus. Le infezioni accertate risultano collegate a viaggi in Paesi tropicali, dove la Dengue è endemica, ma le procedure di contenimento vengono attivate anche in Italia per impedire che una zanzara vettore possa pungere una persona infetta e successivamente trasmettere il virus ad altri individui.
Caso Dengue a Pisa: ordinanza urgente e disinfestazione nell’area dell’ospedale
A seguito della segnalazione dell’Azienda Usl Toscana nord ovest relativa a un caso di Dengue riguardante un cittadino residente nel comune di San Giuliano Terme (Pisa), ricoverato presso il reparto di Malattie Infettive del presidio ospedaliero dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana, il sindaco di Pisa Michele Conti ha disposto un intervento urgente di disinfestazione. La persona contagiata ha contratto la patologia durante un soggiorno in un Paese tropicale. L’ordinanza è stata adottata come misura precauzionale a tutela della salute pubblica e prevede una serie di interventi mirati contro la zanzara tigre, principale vettore potenziale della malattia.
L’obiettivo è abbassare rapidamente la densità degli insetti nell’area interessata e ridurre ulteriormente il già remoto rischio di un possibile avvio di una trasmissione autoctona di arbovirosi. I trattamenti prenderanno il via da oggi, venerdì 28 agosto, e interesseranno una zona con un raggio di 200 metri da via Paradisa 2, individuata sulla base delle indicazioni fornite dall’azienda sanitaria. L’area comprende sia spazi pubblici sia proprietà private e sarà interessata da interventi adulticidi e larvicidi, oltre alla ricerca e all’eliminazione dei possibili focolai larvali.
Disinfestazione porta a porta a Pisa: coinvolte abitazioni, giardini e aree private
Le attività prevedono anche ispezioni porta a porta per individuare eventuali ristagni d’acqua e ambienti favorevoli alla proliferazione delle zanzare. Residenti, amministratori condominiali, operatori commerciali e gestori di attività produttive presenti nell’area coinvolta dovranno consentire l’accesso agli operatori incaricati per permettere l’esecuzione dei trattamenti e la rimozione dei focolai larvali presenti in cortili, terrazze e giardini. In caso di condizioni meteorologiche sfavorevoli, come la pioggia, gli interventi saranno rinviati al primo giorno utile. Durante le operazioni di disinfestazione, è previsto che le persone rimangano all’interno degli edifici con porte e finestre chiuse e che vengano sospesi gli impianti di ricambio dell’aria. Anche gli animali domestici dovranno essere tenuti al chiuso, proteggendo con teli di plastica cucce, ricoveri, ciotole e abbeveratoi.
Prima dell’intervento sarà inoltre necessario raccogliere frutta e verdura eventualmente presenti negli orti oppure proteggere le piante con teli. Dopo il trattamento, per eventuali prodotti ortofrutticoli esposti agli insetticidi dovrà essere rispettato un intervallo di sicurezza di 15 giorni prima del consumo. Frutta e verdura dovranno comunque essere lavate accuratamente e la frutta dovrà essere sbucciata. Anche eventuali mobili, giochi per bambini o suppellettili lasciati all’esterno dovranno essere puliti con l’utilizzo di guanti. In caso di contatto accidentale con gli insetticidi sarà necessario lavare abbondantemente la parte interessata con acqua e sapone.
Caso Dengue a Montespertoli: intervento disposto dal sindaco dopo la segnalazione dell’Asl
Un altro caso di Dengue in Toscana è stato segnalato nel territorio comunale di Montespertoli, in provincia di Firenze. L’Unità funzionale Igiene Pubblica e della Nutrizione dell’Azienda Usl Toscana Centro ha comunicato la presenza dell’infezione e il sindaco Alessio Mugnaini ha disposto, attraverso un’ordinanza, un intervento di disinfestazione. “Come previsto dai protocolli sanitari in materia – informa il sindaco – ho disposto, tramite ordinanza sindacale, la disinfestazione con interventi sia adulticidi che larvicidi, sia su suolo pubblico che nelle proprietà private ubicate nell’areale di intervento richiesto dall’Azienda Usl Toscana Centro che comprende le seguenti vie (comprese caditoie stradali, pozzetti): via Paterno dal n. 6 al n. 14; via Sodole dal n. 34 al n. 66″. Il trattamento è previsto nella mattinata di sabato 29 agosto e interesserà le aree indicate dall’autorità sanitaria. Anche in questo caso sono state richieste specifiche precauzioni: permanenza al chiuso durante gli interventi, chiusura di porte e finestre, sospensione degli impianti di ricambio dell’aria, protezione degli animali domestici e raccolta preventiva di frutta e verdura dagli orti.
Dengue a Trieste: attivati i protocolli sanitari dopo il caso del 26 agosto
Un caso di virus Dengue è stato accertato anche a Trieste il 26 agosto. A comunicarlo è stata l’Azienda sanitaria universitaria Giuliano Isontina (Asugi), che ha attivato le procedure previste dal Piano Regionale 2025-2026 per l’implementazione del Piano di Prevenzione, Sorveglianza e risposta alle Arbovirosi. L’azienda sanitaria ha effettuato un sopralluogo nella zona di domicilio della persona contagiata e ha avviato i protocolli nazionali e internazionali per limitare la diffusione della malattia. “La Dengue è una malattia virale causata da quattro virus (Den-1, Den-2, Den-3 e Den-4) ed è trasmessa agli esseri umani dalle punture di zanzare che hanno, a loro volta, punto una persona infetta”. Il contagio, quindi, non avviene attraverso un contatto diretto tra persone. Il virus rimane nel sangue della persona infetta per un periodo compreso tra 2 e 7 giorni: durante questa fase una zanzara può prelevarlo e successivamente trasmetterlo ad altri individui.
Dengue: sintomi, prevenzione e ruolo della zanzara tigre
Secondo quanto spiegato dall’azienda sanitaria, nella maggior parte dei casi l’infezione da Dengue si presenta in forma asintomatica, circa nell’80% dei casi, oppure con una malattia febbrile destinata a risolversi spontaneamente. Tra i sintomi più frequenti figurano febbre elevata a insorgenza improvvisa, forte mal di testa, dolore oculare retro-orbitario, dolori muscolari e articolari, nausea, vomito, aumento dei linfonodi, rash cutaneo ed eventuali piccole emorragie. Nella maggior parte dei casi la sintomatologia non supera i 10 giorni. La prevenzione resta principalmente legata alla protezione dalle punture di zanzara. L’utilizzo di repellenti cutanei, indumenti a maniche lunghe e pantaloni lunghi, zanzariere e prodotti repellenti rappresentano strumenti fondamentali, soprattutto per chi si trova in aree dove il virus è presente. A livello ambientale, le azioni più importanti riguardano la riduzione della presenza della zanzara tigre, attraverso l’eliminazione dei ristagni d’acqua, dove gli insetti depongono le uova, e le campagne periodiche di disinfestazione.
A Trieste interventi nell’area del Viale XX Settembre e dell’Ospedale Maggiore
A Trieste il personale della struttura di Igiene e Sanità pubblica ha effettuato un sopralluogo nelle aree comuni dell’abitazione situata nei pressi del Viale XX Settembre, una zona che comprende anche l’area dell’Ospedale Maggiore e gli spazi circostanti. “Tenuto conto che nel raggio dei 200 metri dall’abitazione sopra indicata, sono presenti luoghi sensibili e aree verdi, si conferma la necessità di attivare la ditta incaricata per l’esecuzione di un trattamento larvicida e adulticida nell’area interessata”. La calendarizzazione degli interventi prevede la disinfestazione antilarvale porta a porta e sulla pubblica via dalle ore 8:00 di lunedì 31 agosto 2026, interventi antilarvali nei fossati eventualmente presenti nella zona e trattamenti adulticidi nelle fasce orarie comprese tra le 4:00 e le 5:30 dei giorni 30, 31 agosto e 1 settembre 2026, salvo eventuali impedimenti operativi.
Vaccino Dengue disponibile per i viaggiatori diretti nelle zone a rischio
Parallelamente alle misure di contenimento territoriale, è disponibile anche un vaccino contro la Dengue indicato per i viaggiatori che si recano in aree dove il virus è endemico. La prevenzione resta comunque basata principalmente sulla riduzione del rischio di puntura e sul controllo della popolazione di zanzare vettori, attraverso comportamenti individuali e interventi coordinati di sanità pubblica.
