Eclissi di Sole, giraffe e primati percepiscono il fenomeno: comportamenti insoliti nei parchi zoologici italiani

Dalle giraffe di Zoom Torino agli scimpanzé del Parco Natura Viva: durante l’eclissi del 12 agosto gli animali hanno reagito alle rapide variazioni ambientali

L’eclissi di Sole del 12 agosto non ha regalato soltanto uno spettacolo astronomico, ma si è trasformata anche in un’interessante occasione per osservare le reazioni degli animali a un cambiamento rapido e insolito delle condizioni ambientali. Mentre la Luna transitava davanti al Sole e la luminosità diminuiva progressivamente nelle ore del tramonto, giraffe, scimpanzé, lemuri catta e bertucce hanno manifestato comportamenti che hanno attirato l’attenzione dei ricercatori. Le osservazioni sono state condotte dalla Openature Foundation in due parchi zoologici italiani, Zoom Torino, in Piemonte, e il Parco Natura Viva, in Veneto. Nel Serengeti del bioparco piemontese, l’eclissi ha fatto da sfondo alle giraffe mentre il Sole scendeva dietro la catena delle Alpi Cozie. In Veneto, invece, le nuvole hanno impedito agli osservatori di seguire chiaramente il passaggio della Luna davanti al disco solare. Eppure proprio qui alcuni animali sembrano avere reagito alle trasformazioni ambientali associate al fenomeno.

Eclissi di Sole e comportamento animale: le osservazioni di Openature Foundation

L’attività di ricerca è stata svolta contemporaneamente nei due parchi, consentendo di raccogliere immagini e osservazioni sul comportamento animale durante l’eclissi solare. Al Parco Natura Viva le condizioni meteorologiche non hanno permesso di assistere pienamente al fenomeno astronomico, perché la copertura nuvolosa ha nascosto il passaggio della Luna davanti al Sole. Questo, tuttavia, non ha impedito di registrare reazioni interessanti. “Nonostante questo – spiega Caterina Spiezio, responsabile ricerca in ambito animale di Openature Foundation – in molti casi gli animali sembrano aver percepito quello che noi non abbiamo potuto vedere. I primati in particolare, sono saliti in cima agli alberi e alle torrette dei propri habitat, manifestando un comportamento di curiosità e, in qualche caso, anche di ‘perplessità”. Le scene sono state documentate attraverso istantanee inedite realizzate dai keeper delle diverse specie durante le normali attività quotidiane. Proprio il confronto con la consueta routine degli animali ha consentito di individuare alcuni comportamenti particolarmente interessanti coincidenti con le diverse fasi dell’eclissi.

Le giraffe di Zoom Torino davanti all’eclissi al tramonto

Una delle immagini più suggestive è arrivata dal Serengeti di Zoom Torino, dove le giraffe si sono trovate al cospetto dell’eclissi di Sole mentre il fenomeno avanzava insieme al tramonto. A Zoom l’eclissi si è manifestata dopo le 20 del 12 agosto, proprio mentre il Sole tramontava dietro la catena delle Alpi Cozie. Una combinazione capace di produrre una variazione particolarmente evidente delle condizioni di luce, accompagnando il normale calo della luminosità serale con gli effetti del transito della Luna davanti al Sole. I tre esemplari di giraffa sono apparsi inizialmente incuriositi dal cambiamento delle condizioni ambientali. Con l’avanzare del fenomeno, però, il loro comportamento ha mostrato una crescente agitazione. Gli animali si sono girati più volte in direzione del Sole, osservando quanto stava accadendo. Una reazione che ha assunto particolare interesse proprio perché avvenuta in coincidenza con il procedere dell’eclissi e con la trasformazione della luce nell’ambiente circostante.

Gli scimpanzé salgono sulla torretta e restano uniti durante l’eclissi

Comportamenti altrettanto significativi sono stati osservati tra gli scimpanzé del Parco Natura Viva, poco prima delle 20. In questo caso l’eclissi era nascosta agli occhi degli osservatori dalla presenza delle nuvole, ma i cinque esemplari hanno modificato la propria posizione all’interno dell’habitat proprio all’inizio del fenomeno. “Proprio all’inizio dell’eclissi solare – prosegue Spiezio – i 5 esemplari sono saliti fin sulla parte più alta della propria torretta per avere una migliore visuale, cercando di restare tutti uniti. Tommy, il maschio del gruppo, si è posizionato accanto alle femmine e sembra aver sollecitato con lo sguardo Giuditta, rimasta più indietro. Poi, sia lui che Giorgina, hanno portato le mani davanti agli occhi più volte per poi abbassare lo sguardo, come a schermarsi da una luce insolita”. Una sequenza particolarmente interessante: gli scimpanzé non soltanto hanno raggiunto la zona più alta della torretta, ma hanno cercato di rimanere insieme, mentre alcuni esemplari hanno portato ripetutamente le mani davanti agli occhi. Il comportamento di Tommy, il maschio del gruppo, ha attirato ulteriormente l’attenzione: l’esemplare si è collocato accanto alle femmine e sembra aver rivolto lo sguardo verso Giuditta, che era rimasta più indietro rispetto al resto del gruppo.

Lemuri catta e bertucce sulle cime degli alberi durante il fenomeno

Le reazioni osservate non hanno riguardato soltanto gli scimpanzé. Durante l’avanzamento dell’eclissi solare, anche i lemuri catta si sono spostati verso l’alto, raggiungendo il loro albero preferito e guardandosi attorno con curiosità. Una dinamica analoga ha coinvolto le bertucce, che si sono posizionate sulla cima delle piante e delle strutture presenti all’interno del loro habitat. “Non solo loro ma anche le bertucce si sono posizionate sulla cima delle piante e delle strutture dell’habitat. È vero che il loro comportamento potrebbe coincidere con le normali abitudini serali ma sono tutte più in alto del solito, concentrate sulle sommità dei rami proprio mentre l’eclissi raggiunge le sue fasi più avanzate”. Un elemento importante dell’osservazione è proprio la cautela nell’interpretazione. La presenza degli animali nelle zone più alte degli habitat può infatti essere compatibile anche con le normali abitudini serali. La particolarità registrata durante l’eclissi è stata però la concentrazione degli esemplari sulle sommità degli alberi e delle strutture, a un’altezza maggiore rispetto al solito, proprio durante le fasi più avanzate del fenomeno astronomico.

Gli animali possono percepire le rapide variazioni delle condizioni ambientali

Le osservazioni raccolte nei due parchi riportano l’attenzione su un aspetto particolarmente affascinante del rapporto tra fenomeni astronomici e comportamento animale: la capacità degli animali di reagire a variazioni ambientali rapide anche quando il fenomeno responsabile del cambiamento non è chiaramente osservabile dall’uomo. È quanto accaduto soprattutto al Parco Natura Viva, dove le nuvole hanno nascosto l’eclissi ma non hanno impedito agli animali di essere esposti alle variazioni delle condizioni ambientali che si stavano verificando. Le reazioni documentate non sono state identiche tra le diverse specie. Le giraffe hanno mostrato prima curiosità e successivamente una maggiore agitazione, tornando più volte a guardare in direzione del Sole. Gli scimpanzé hanno raggiunto la parte superiore della torretta e si sono mantenuti vicini. Lemuri catta e bertucce hanno invece cercato posizioni particolarmente elevate all’interno dei rispettivi habitat. Si tratta di comportamenti che diventano ancora più interessanti se messi in relazione con la rapidità con cui un’eclissi solare può modificare luminosità e altre condizioni dell’ambiente.

L’eclissi osservata attraverso il comportamento degli animali

Il fenomeno del 12 agosto ha così offerto una prospettiva diversa sull’eclissi: non soltanto quella astronomica legata al passaggio della Luna davanti al Sole, ma anche quella biologica rappresentata dalle possibili reazioni degli animali alle trasformazioni dell’ambiente. In alcuni momenti, ciò che l’occhio umano non è riuscito a osservare direttamente a causa delle condizioni meteorologiche è sembrato emergere attraverso il comportamento delle diverse specie monitorate. “Ed è questo l’aspetto più interessante”, conclude Spiezio. “Gli animali possono percepire variazioni delle condizioni ambientali repentine e sembrano essere in grado di gestire il cambiamento modificando di conseguenza il proprio comportamento, come peraltro già riscontrato in altri studi scientifici”. Le immagini e le osservazioni raccolte tra Zoom Torino e il Parco Natura Viva aggiungono così un ulteriore elemento di interesse all’eclissi del 12 agosto. Dalle giraffe rivolte verso il Sole agli scimpanzé raccolti sulla parte più alta della torretta, fino ai lemuri e alle bertucce sulle sommità degli alberi, il fenomeno astronomico ha coinciso con una serie di reazioni che mostrano quanto rapidamente gli animali possano rispondere ai cambiamenti improvvisi dell’ambiente.