Eruzione sul Sole: filamento magnetico innesca tempesta geomagnetica, ecco gli effetti sulla Terra

Un filamento magnetico eruttato dal Sole ha scagliato un'espulsione di massa coronale nello Spazio. Previste aurore boreali ad alte latitudini

L’orologio spaziale segna un nuovo appuntamento con i fenomeni legati alla nostra stella madre. Ieri un filamento magnetico è esploso sulla superficie del Sole, scagliando un’imponente espulsione di massa coronale verso le profondità dello Spazio. I modelli previsionali indicano che questa nube di particelle cariche colpirà la Terra di striscio nella giornata del 17 agosto. L’impatto atteso potrebbe innescare una tempesta geomagnetica classe G1, capace di regalare il magnifico spettacolo dell’aurora boreale agli osservatori situati ad alte latitudini.

Che cos’è un filamento magnetico

Un filamento magnetico è un’enorme struttura di plasma denso e relativamente freddo, sospesa direttamente sopra la rovente superficie del Sole. Queste spettacolari formazioni scure e allungate, che presentano temperature spesso inferiori ai 10mila gradi rispetto al resto dell’atmosfera solare, sono tenute insieme da complessi e potentissimi campi magnetici. Quando l’equilibrio delle forze magnetiche si spezza improvvisamente, i filamenti possono diventare estremamente instabili in pochissimo tempo. La rottura di questo delicato equilibrio porta a una violenta eruzione, scagliando via la materia solare intrappolata e dando così origine a turbolenze che si propagano nel vuoto del Sistema Solare a svariati milioni di km/h.

Cos’è un’espulsione di massa coronale

L’espulsione di massa coronale, o CME, rappresenta una massiccia espulsione di plasma e campo magnetico dalla corona del Sole. Durante queste enormi esplosioni cosmiche, miliardi di tonnellate di materiale solare vengono accelerate e sparate nello Spazio circostante. Questo flusso di particelle cariche viaggia inesorabilmente attraverso il buio interplanetario e, se la densa nube cosmica risulta puntata nella nostra direzione, finisce per scontrarsi con il nostro scudo naturale protettivo. La potenza e la velocità di una singola espulsione determinano in larghissima misura l’entità degli effetti che si verificheranno una volta che la massa di plasma avrà raggiunto la nostra atmosfera.

 

Cos’è una tempesta geomagnetica

Una tempesta geomagnetica è una vigorosa perturbazione della magnetosfera terrestre, l’immensa bolla magnetica che avvolge e difende costantemente il nostro pianeta dalle letali radiazioni. Questo enorme disturbo avviene proprio nel momento in cui l’onda d’urto di una CME si scontra con il campo magnetico della Terra, comprimendolo e deformandolo in modo del tutto temporaneo. Le particelle riversano un’enorme quantità di energia all’interno della magnetosfera, innescando intense fluttuazioni che possono impattare sui satelliti orbitanti e sulle reti elettriche globali. L’imminente tempesta del 17 agosto è classificata al 1° livello della scala, il che si traduce in disagi tecnologici assenti o trascurabili.

Cos’è l’aurora boreale

L’aurora boreale rappresenta la manifestazione visiva indiscutibilmente più affascinante dell’interazione fisica tra l’attività del Sole e l’atmosfera terrestre. Quando le microscopiche particelle energetiche trascinate dalle tempeste geomagnetiche penetrano verso il basso seguendo le linee invisibili del campo magnetico verso le zone posizionate a Nord, si scontrano con i gas intrappolati nella ionosfera terrestre, come l’ossigeno e l’azoto. Questa collisione subatomica eccita gli atomi dei gas, i quali rilasciano l’energia assorbita sotto forma di vivida luce. Il risultato finale è un maestoso e fluido drappeggio luminoso danzante che infiamma i cieli notturni.