È stato trovato senza vita l’uomo di 65 anni residente a Monchio delle Corti, nel Parmense, che risultava disperso da ieri nella zona di Rusino, frazione di Tizzano Val Parma. Il corpo è stato individuato in fondo a un ripido e impervio canalone, al termine di una vasta operazione di ricerca che ha coinvolto numerose squadre di soccorso e diversi mezzi specializzati. L’uomo era uscito di casa insieme ai suoi cani da caccia, ma non aveva più fatto rientro. La scomparsa aveva fatto scattare immediatamente l’allarme e l’attivazione delle squadre del Soccorso Alpino e Speleologico Emilia Romagna, impegnate per tutta la notte e nella mattinata successiva nelle operazioni di ricerca.
Il ritrovamento in un canalone: decisiva la segnalazione di un abitante
La svolta nelle ricerche è arrivata quando un signore del paese ha individuato il corpo dell’uomo in una zona particolarmente difficile da raggiungere. L’abitante ha immediatamente avvertito i soccorritori, consentendo alle squadre del Soccorso Alpino della stazione Monte Orsaro di intervenire rapidamente. I tecnici del Soccorso Alpino, che in quel momento erano già impegnati nelle ricerche in un’area limitrofa, hanno raggiunto il luogo del ritrovamento e richiesto l’intervento dell’EliPavullo. L’elicottero ha consentito lo sbarco tramite verricello del medico, che una volta raggiunto il 65enne non ha potuto fare altro che constatarne il decesso. Dopo il nullaosta da parte del magistrato, i tecnici hanno proceduto al recupero della salma. Il corpo è stato sistemato sulla barella e trasportato per circa 200 metri attraverso il terreno impervio fino al mezzo fuoristrada. Successivamente la salma è stata trasferita fino a Muragnano, dove è stata consegnata alle pompe funebri.
Ricerche senza sosta nella zona boschiva di Rusino
L’intervento di ricerca era stato avviato dalla Centrale operativa del 118 e ha visto impegnate, dalla serata precedente fino alla mattinata, diverse squadre del Soccorso Alpino e Speleologico Emilia Romagna. Le operazioni si sono concentrate nella zona boschiva di Rusino, nel territorio comunale di Tizzano Val Parma, un’area caratterizzata da una morfologia complessa, con boschi, pendii e punti particolarmente difficili da raggiungere. Nel corso delle attività sono state impiegate più squadre del SAER, comprese le Unità Cinofile e un tecnico specializzato nell’utilizzo del drone, strumenti fondamentali per ampliare il raggio delle ricerche e individuare eventuali tracce utili.
In campo anche elicotteri dell’Aeronautica Militare e della Guardia di Finanza
Durante la notte è stato attivato anche un elicottero dell’Aeronautica Militare dell’83° Gruppo SAR del 15° Stormo, decollato da Cervia. Il velivolo era dotato della tecnologia Artemis, un sistema in grado di localizzare i telefoni cellulari anche in aree prive di copertura di rete. A bordo è stato imbarcato anche un tecnico del Soccorso Alpino, per supportare le attività operative dall’alto. Le ricerche sono proseguite fino alle 3 di notte, per poi riprendere nelle prime ore della giornata successiva. Nelle operazioni è stato successivamente impiegato anche l’elicottero Volpe della Guardia di Finanza, decollato da Pisa e dotato del sistema Imsi catcher, una tecnologia utilizzata per individuare dispositivi mobili e fornire supporto nelle attività di localizzazione.
Il lavoro coordinato dei soccorritori dopo l’allarme per la scomparsa
L’intervento ha visto una collaborazione tra diverse forze impegnate nella ricerca del 65enne. Oltre al Soccorso Alpino, hanno partecipato alle operazioni anche i Vigili del Fuoco, con Unità Cinofile e droni, la Protezione Civile e i Carabinieri. Un dispositivo complesso, attivato per affrontare una situazione particolarmente delicata e caratterizzata dalle difficoltà ambientali della zona, che si è concluso con il ritrovamento del corpo dell’uomo e il successivo recupero della salma. Le circostanze della morte sono ora al vaglio degli accertamenti previsti, mentre la comunità di Monchio delle Corti è stata raggiunta dalla notizia della tragica conclusione delle ricerche.
