Esplosioni in un impianto industriale in Ohio, due operai dispersi: crolla parte dell’edificio | VIDEO

Una serie di violente esplosioni ha colpito un impianto industriale di Toledo, in Ohio, provocando un vasto incendio e il cedimento parziale della struttura
Ohio, esplosioni in un impianto industriale

Una serie di esplosioni ha devastato nelle prime ore di oggi un impianto industriale di Toledo, nello Stato americano dell’Ohio, facendo scattare una vasta operazione di emergenza e lasciando almeno due persone disperse. Le deflagrazioni hanno provocato un imponente incendio, il rovesciamento di alcuni serbatoi contenenti sostanze chimiche e il crollo parziale dell’edificio. L’incidente si è verificato mentre all’interno della struttura erano presenti alcuni operai e proprio durante una fase particolarmente delicata della giornata lavorativa, quella del cambio turno. Le autorità stanno cercando di ricostruire con precisione quante persone si trovassero nello stabilimento al momento della prima esplosione.

Due operai dispersi dopo le esplosioni nell’impianto di Toledo

La situazione più preoccupante riguarda i due lavoratori che risultano al momento dispersi. La responsabile dei Vigili del Fuoco di Toledo, Allison Armstrong, ha spiegato che le squadre di emergenza stanno lavorando contemporaneamente per contenere le fiamme e per verificare la posizione di tutti i dipendenti presenti nello stabilimento. “Sfortunatamente ci risultano due dispersi”, ha dichiarato Armstrong. Secondo le informazioni disponibili, i due lavoratori sarebbero stati visti all’interno dell’edificio prima delle esplosioni. Non è stato ancora possibile stabilire se si trovino nella parte della struttura interessata dai crolli o se abbiano lasciato l’area senza essere ancora rintracciati. Diversi altri dipendenti hanno invece riportato ferite di leggera entità.

Serbatoi con sostanze chimiche rovesciati e vasto incendio

Le esplosioni hanno determinato una situazione particolarmente complessa per i soccorritori. All’interno dell’impianto erano infatti presenti serbatoi contenenti sostanze chimiche, alcuni dei quali si sono rovesciati durante le deflagrazioni. Armstrong ha riferito che l’intervento dei Vigili del Fuoco deve quindi tenere conto non soltanto delle fiamme e dei cedimenti strutturali, ma anche dei possibili rischi collegati alla presenza di materiali pericolosi. Le immagini provenienti dalla zona mostrano una grande quantità di fumo sollevarsi dall’impianto e numerosi mezzi di emergenza impegnati nelle operazioni. Secondo quanto riportato dall’Associated Press, l’incendio interessa Brent Industries, un’azienda che svolge attività di ricondizionamento tessile e riciclo industriale.

Il tetto è parzialmente crollato dopo le deflagrazioni

La violenza delle esplosioni ha causato danni ingenti alla struttura. Il tetto dell’edificio è parzialmente crollato e altre porzioni dell’impianto sono state compromesse dalle fiamme. “Stiamo affrontando un vasto incendio, parte dell’edificio sono crollate”, ha spiegato Armstrong, sottolineando la complessità delle operazioni ancora in corso. Le autorità devono prima mettere in sicurezza le aree maggiormente danneggiate per consentire ai soccorritori di avvicinarsi alle zone nelle quali potrebbero trovarsi i lavoratori che non risultano ancora rintracciati. Le informazioni raccolte sul posto indicano che almeno metà dell’edificio avrebbe subito cedimenti mentre l’incendio continuava a bruciare diverse ore dopo le prime esplosioni.

La prima esplosione durante il cambio turno

Un elemento centrale nella ricostruzione riguarda l’orario nel quale si è verificata la prima deflagrazione. Nell’impianto erano presenti operai al lavoro e contemporaneamente era in corso il cambio turno, circostanza che rende più complesso stabilire immediatamente il numero esatto delle persone che si trovavano all’interno. La prima esplosione sarebbe avvenuta poco prima delle 5 del mattino, ora locale, seguita da almeno un’altra forte deflagrazione e da ulteriori scoppi avvertiti nella zona. Armstrong ha spiegato che le autorità stanno lavorando proprio per determinare con precisione quante persone fossero presenti nello stabilimento nel momento in cui è iniziata l’emergenza.

La registrazione dei soccorritori: “riceviamo notizie che l’edificio è esploso”

La drammaticità dei primi momenti emerge anche dalle comunicazioni radio dei servizi di emergenza. “Riceviamo notizie che l’edificio è esploso”, si sente dire da uno degli operatori dei soccorsi inviati sul posto, secondo una registrazione ottenuta da Broadcastify.com. Le prime squadre intervenute si sono trovate davanti a un edificio già pesantemente danneggiato, con fiamme, fumo, serbatoi coinvolti nelle esplosioni e parti della struttura crollate.

Cause delle esplosioni ancora da accertare

Resta ancora da chiarire che cosa abbia provocato la sequenza di esplosioni. Nelle prime ore successive all’incidente le autorità non hanno fornito indicazioni preliminari sulle possibili cause. L’attività è quindi concentrata innanzitutto sullo spegnimento dell’incendio, sulla gestione dei materiali presenti all’interno dell’impianto e soprattutto sulla ricerca dei due lavoratori dispersi. Le autorità hanno inoltre invitato la popolazione a evitare la zona per non ostacolare il lavoro delle squadre di emergenza. L’incendio e la presenza di sostanze chimiche rendono infatti necessario mantenere un ampio perimetro di sicurezza attorno alla struttura. L’attenzione resta adesso concentrata sulle operazioni di ricerca all’interno dell’impianto industriale di Toledo, mentre i Vigili del Fuoco continuano a fronteggiare le conseguenze di una delle più gravi emergenze industriali registrate oggi in Ohio.