L’Etna non accenna a fermarsi e anche nella mattinata di oggi, lunedì 17 agosto, continua a mostrare segnali di attività. Dal vulcano arrivano fumo, cenere, boati e continui rumori, mentre una sottile ma copiosa coltre di cenere sta ricadendo su diversi paesi etnei, tra cui Zafferana e Pedara. A documentare la situazione le immagini inviateci dalla nostra affezionata lettrice Antonella Infanta, che testimoniano la presenza della cenere sul territorio e mostrano e l’evoluzione dell’attività dell’Etna.
Al momento, la nube di cenere risulta diretta verso Sud/Est. La situazione resta comunque in evoluzione e viene costantemente monitorata. L’ultimo aggiornamento dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia-Osservatorio Etneo, diffuso nella giornata di ieri, aveva già evidenziato la prosecuzione dell’attività effusiva dalle bocche situate a quota 2.750 e 1.990 metri sul livello del mare. Il fronte più avanzato dei flussi lavici risultava attestato a quota 1.395 metri, tra Rocca delle Palombe e Rocca Musarra.
Sempre secondo il bollettino dell’INGV, nella giornata di ieri il Cratere di Nord/Est era stato interessato da una serie di brevi esplosioni, con formazione di un pennacchio di cenere disperso in area sommitale e successivamente verso Sud/Est. Nel pomeriggio era inoltre ripresa l’attività stromboliana al cratere della Voragine, accompagnata da un’intensificazione dell’emissione di cenere dal Cratere di Nord/Est.
SAC, la società di gestione dell’aeroporto di Catania comunica che, “a causa dell’attività eruttiva dell’Etna e contestuale emissione di cenere vulcanica in atmosfera, è stata disposta la chiusura degli spazi corrispondenti ai settori B1 e B2“. Sono, pertanto, “limitate le attività di volo in arrivo pari a 5 aerei ogni ora, fino alle 14 di oggi lunedì 17 agosto. Nessuna restrizione in partenza“.
Video di Antonella Infanta
Video di Antonella Infanta
Video di Marco Fisichella
