Firenze potenzia la rete pubblica per la mobilità elettrica con l’arrivo di 14 nuove colonnine di ricarica, moderne, più potenti rispetto alle precedenti infrastrutture e alimentate esclusivamente con energia certificata da fonti rinnovabili. La Giunta comunale ha dato il via libera ai progetti relativi a 14 punti di ricarica destinati ad altrettante zone della città, con una distribuzione che interesserà sia il centro storico sia i quartieri più esterni. L’approvazione è arrivata su proposta dell’assessore alla Mobilità, Viabilità e Tramvia Andrea Giorgio e rappresenta un ulteriore passaggio del programma di aggiornamento tecnologico della rete cittadina dedicata ai veicoli elettrici. L’intervento sarà realizzato da Plenitude On The Road Srl, già Be Charge, società aggiudicataria del servizio di installazione, manutenzione e gestione pluriennale dell’infrastruttura elettrica pubblica per la ricarica.
La rete di Firenze arriverà a 250 colonnine di nuova generazione
Con le 14 nuove installazioni progettate, considerando sia le sostituzioni degli impianti precedenti sia le nuove infrastrutture, Firenze arriverà a disporre di una rete composta da 250 colonnine di nuova generazione. Si tratta di un aggiornamento considerato necessario anche alla luce dei profondi cambiamenti intervenuti nel mercato della mobilità elettrica nell’ultimo decennio. Le precedenti colonnine erano infatti state collocate nel 2015, quando la diffusione dei mezzi elettrici aveva caratteristiche molto diverse rispetto a quelle attuali. All’epoca il parco di veicoli che utilizzava le infrastrutture di ricarica era costituito essenzialmente da scooter elettrici. Oggi, invece, a richiedere sempre più frequentemente l’accesso ai punti di ricarica sono soprattutto le automobili elettriche. La crescita dei mezzi full electric ha evidenziato i limiti tecnologici degli apparecchi di vecchia generazione, non più adeguati alle esigenze delle vetture presenti sul mercato. Parallelamente, anche le tecnologie per la ricarica hanno registrato progressi significativi, permettendo di aumentare la potenza disponibile e di ridurre i tempi necessari per fare il pieno di energia.
Il piano di ammodernamento avviato dal Comune nel 2024
Proprio per adeguare la rete cittadina alle nuove esigenze, dal 2024 l’Amministrazione comunale di Firenze ha avviato un piano destinato a modernizzare e ampliare progressivamente l’infrastruttura pubblica. La realizzazione materiale del programma è affidata a Plenitude On The Road Srl, precedentemente denominata Be Charge, individuata attraverso una gara di appalto bandita dal Consorzio Toscano dell’energia. La gara prevede che sia la stessa società a occuparsi non soltanto della sostituzione delle colonnine esistenti, ma anche dell’installazione delle nuove infrastrutture, della manutenzione e della successiva gestione dell’intero sistema. Un elemento rilevante riguarda i costi dell’operazione: tutte queste attività saranno effettuate senza alcun costo per l’Amministrazione comunale.
Giorgio: “il nostro obiettivo è arrivare a circa 350 postazioni di nuova generazione”
L’orizzonte indicato dal Comune va oltre le 250 infrastrutture previste con l’attuale fase del programma. L’obiettivo finale è infatti quello di arrivare a circa 350 postazioni di nuova generazione, mettendo a disposizione degli automobilisti una rete più capillare e soprattutto capace di garantire ricariche più rapide. “Va avanti il programma per rinnovare e ampliare la rete delle colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici – sottolinea l’assessore Giorgio – . Il nostro obiettivo è arrivare a circa 350 postazioni di nuova generazione che consentano ricariche più veloci. Ogni intervento prevede anche il rifacimento della segnaletica orizzontale e verticale dedicata, strumento fondamentale contro la sosta selvaggia negli stalli riservati ai veicoli elettrici che devono fare il pieno. Questo piano si inserisce a pieno titolo delle politiche dell’Amministrazione per incentivare il ricambio del parco veicolare cittadino riducendo i mezzi più inquinanti e accompagnando i fiorentini e le fiorentine verso una mobilità sempre più sostenibile”. Il programma delle colonnine elettriche a Firenze viene quindi inserito dall’Amministrazione in una strategia più ampia finalizzata a favorire il ricambio del parco circolante e la progressiva riduzione dei mezzi maggiormente inquinanti.
Dove saranno installate le 14 nuove colonnine elettriche a Firenze
Le nuove infrastrutture saranno distribuite in diversi punti della città. Le installazioni riguarderanno via Forlanini, via Gabriele D’Annunzio all’angolo con via della Torre, via Felice Fontana, via Leonardo da Vinci all’altezza del numero civico 20, via dell’Agnolo all’altezza del civico 74, via Fornace all’angolo con piazza Ferrucci e via Novelli. Gli altri punti individuati sono via Berio all’angolo con viale Fratelli Rosselli, piazza dei Tigli, piazza Tasso, via Micheli, via Kassel all’altezza del numero civico 5, via Don Giovanni Verità e via Borghini. La distribuzione delle postazioni consentirà quindi di interessare aree differenti del territorio comunale, dal cuore di Firenze fino alle zone più periferiche.
Nuovi stalli e segnaletica contro la sosta selvaggia
L’installazione delle colonnine non riguarderà esclusivamente gli apparecchi destinati materialmente alla ricarica delle automobili. In ognuno dei 14 siti sarà infatti realizzata anche una nuova segnaletica orizzontale, attraverso la predisposizione degli stalli dedicati, e una nuova segnaletica verticale. Quest’ultima prevederà il divieto di sosta, con l’eccezione dei veicoli che si trovano effettivamente in fase di ricarica. L’obiettivo è impedire che gli spazi destinati alle automobili elettriche vengano occupati impropriamente, rendendo inutilizzabili le infrastrutture. Ogni sito sarà inoltre dotato degli armadi tecnici in vetroresina necessari a ospitare il contatore, il quadro elettrico e le altre componenti funzionali al sistema.
Colonnine da 22 e 50-60 kW: due tecnologie per i nuovi impianti
Saranno due le tipologie di apparecchi di nuova generazione utilizzate nell’ambito di questo intervento. Nei punti in cui la potenza disponibile permette di utilizzare due unità in parallelo, vale a dire in via Forlanini e via Borghini, saranno installate le EVF 200, colonnine Medium Power con tecnologia Quick Charging, alimentate a 22 kW. Per tutti gli altri siti interessati dal progetto è stata invece individuata la tecnologia HYC 50, con Charge Unit alimentate a una potenza compresa tra 50 e 60 kW. Il salto tecnologico rispetto agli impianti precedenti permetterà di ottenere tempi di ricarica proporzionalmente più ridotti, adeguando maggiormente la rete pubblica alle caratteristiche delle automobili elettriche di nuova generazione.
Tempi di ricarica più rapidi, ma dipendono anche dalle caratteristiche dell’auto
La maggiore potenza delle nuove infrastrutture non significa che i tempi saranno identici per tutte le automobili. La durata effettiva della ricarica continuerà infatti a dipendere da numerosi fattori, tra cui la tecnologia dell’autovettura, la percentuale di energia già presente nella batteria e quella che deve essere reintegrata. Attualmente il mercato propone vetture equipaggiate mediamente con batterie dalla capacità compresa tra 50 e 70 kWh, ma l’evoluzione tecnologica del settore continua rapidamente e le prestazioni degli accumulatori sono destinate a raggiungere livelli ulteriormente superiori. È anche per questa ragione che il programma degli impianti viene pensato con una prospettiva rivolta alle future esigenze della mobilità elettrica.
Nel programma anche punti di ricarica da 100 kW
Il progetto di ammodernamento non si fermerà infatti alle infrastrutture da 22 o 50-60 kW. Il programma dei nuovi impianti, funzionalmente dipendente dall’ente distributore, prevede anche la possibilità di installare punti di ricarica con una potenza di 100 kW. Una scelta destinata ad accompagnare l’evoluzione delle batterie e delle automobili elettriche, mettendo progressivamente a disposizione infrastrutture capaci di supportare potenze superiori e quindi, quando le caratteristiche dei veicoli lo consentono, tempi di rifornimento dell’energia ulteriormente ridotti.
Energia al 100% da fonti rinnovabili per le colonnine di Firenze
Accanto all’aumento della potenza e all’ampliamento della rete, il progetto contiene anche un elemento direttamente legato alla sostenibilità energetica. Plenitude si è infatti impegnata affinché il 100% dell’energia elettrica destinata ad alimentare le nuove colonnine sia certificata attraverso le garanzie di origine del GSE come energia prodotta da fonti rinnovabili. L’ampliamento della rete di ricarica di Firenze procede così lungo due direttrici: da una parte l’aggiornamento tecnologico delle infrastrutture, necessario per rispondere alla crescente diffusione delle auto full electric; dall’altra l’utilizzo di energia rinnovabile, in coerenza con l’obiettivo dell’Amministrazione di accompagnare il progressivo passaggio verso una mobilità urbana più sostenibile.
