Una frana nella contea di Gyirong, nella città di Shigatse, in Tibet, ha provocato “gravi perdite“ e persone disperse, facendo scattare una vasta operazione di ricerca e soccorso. Dopo l’evento, il presidente cinese Xi Jinping ha ordinato alle autorità di mettere in campo ogni risorsa disponibile per individuare e salvare le persone ancora disperse. Xi ha chiesto di trasferire e sistemare rapidamente gli abitanti che si trovano nelle aree minacciate dalla frana e di accelerare le cure per i feriti, con l’obiettivo di ridurre al minimo il numero delle vittime. Il presidente ha inoltre sollecitato un rafforzamento delle attività di monitoraggio e dei sistemi di allerta, chiedendo che gli interventi vengano condotti secondo criteri scientifici e che siano adottate tutte le precauzioni necessarie per evitare ulteriori disastri.
Anche il premier cinese Li Qiang ha impartito precise direttive per la gestione dell’emergenza. Li ha chiesto di accertare nel più breve tempo possibile il numero delle persone disperse e di quelle colpite dalla calamità, mobilitando tutte le forze disponibili per le operazioni di soccorso. Particolare attenzione è stata riservata all’evacuazione delle persone in pericolo, che dovrà avvenire in modo tempestivo e ordinato.
Il premier ha inoltre incaricato il Ministero degli Esteri di rafforzare la comunicazione e il coordinamento con i Paesi interessati, favorendo uno scambio rapido delle informazioni e una gestione congiunta delle attività di soccorso. Su disposizione di Xi Jinping e Li Qiang, il vicepremier Zhang Guoqing ha raggiunto la zona colpita insieme ai responsabili dei dipartimenti competenti, con il compito di coordinare sul posto le operazioni di emergenza e le attività di soccorso. Nel frattempo, le autorità del Tibet hanno mobilitato squadre e mezzi per le operazioni di ricerca nell’area interessata dalla frana. Le priorità restano l’individuazione delle persone disperse, l’assistenza ai feriti e la messa in sicurezza degli abitanti esposti a ulteriori rischi.
