Friuli, malore per una cinquantina di scout minorenni: sospetta intossicazione alimentare

Emergenza sanitaria nel pomeriggio a Cavazzo Carnico, in provincia di Udine: circa cinquanta ragazzi impegnati in un campo scout hanno accusato forte nausea e vomito

Una cinquantina di scout, tutti minorenni, sono rimasti intossicati nel pomeriggio di oggi mentre stavano partecipando a un campo scout in Friuli, nel territorio comunale di Cavazzo Carnico, in provincia di Udine. L’episodio ha immediatamente fatto scattare una vasta mobilitazione sanitaria, considerato soprattutto l’elevato numero di ragazzi che nel giro di poco tempo hanno cominciato ad accusare gli stessi sintomi. La situazione ha richiesto l’intervento della centrale operativa regionale Sores Fvg, che ha dichiarato l’emergenza sanitaria e disposto l’invio sul posto di numerosi mezzi di soccorso. Le operazioni si sono concentrate nei pressi del campo sportivo del paese, zona nella quale si trovava il gruppo impegnato nelle attività del campo.

Forte nausea e vomito, sospetta intossicazione alimentare

I sintomi manifestati dai giovani sono principalmente forte nausea e vomito. Un quadro che, sulla base delle prime informazioni disponibili, lascerebbe presagire una possibile intossicazione alimentare. L’origine del malore non è stata tuttavia ancora accertata. Gli elementi raccolti nelle prime fasi dell’intervento sanitario hanno portato l’attenzione soprattutto su ciò che i ragazzi avevano consumato durante il pranzo, dal momento che i disturbi hanno coinvolto progressivamente un numero molto elevato di componenti della stessa comitiva. La contemporaneità e la somiglianza dei sintomi hanno quindi fatto emergere l’ipotesi che possa esserci un elemento comune alla base dell’intossicazione, anche se saranno gli eventuali approfondimenti sanitari a chiarire con precisione quanto accaduto.

A pranzo pasta con tonno e formaggio, l’elemento comune al gruppo

Secondo quanto riferito ai sanitari dai capi scout, durante il pranzo il gruppo aveva mangiato pasta con tonno e formaggio. Si tratta, in base alle informazioni fornite dai responsabili del campo, dell’unico elemento comune a tutta la comitiva. Proprio questo particolare rappresenta uno degli aspetti centrali nella ricostruzione di quanto accaduto. Al momento, però, non è possibile stabilire se il pasto consumato a pranzo sia effettivamente all’origine dei malori o quale specifico alimento possa eventualmente aver provocato i sintomi. Le indicazioni raccolte dai medici serviranno a ricostruire la sequenza degli eventi e a comprendere la possibile origine della sospetta intossicazione alimentare che ha colpito gli scout a Cavazzo Carnico.

Emergenza sanitaria in Friuli, numerosi mezzi di soccorso sul posto

La dimensione dell’episodio ha spinto la Sores Fvg ad attivare una risposta sanitaria straordinaria. Nei pressi del campo sportivo sono stati inviati numerosi mezzi di soccorso per garantire assistenza ai ragazzi e consentire una valutazione delle loro condizioni. L’intervento si è reso particolarmente complesso per il numero dei giovani coinvolti, cresciuto progressivamente nel corso del pomeriggio. Inizialmente i sintomi avevano interessato soltanto una parte del gruppo, ma con il passare del tempo altri scout hanno iniziato ad accusare gli stessi disturbi. La priorità dei sanitari è stata quindi quella di verificare le condizioni di ciascun ragazzo, individuando eventuali situazioni che potessero richiedere cure più approfondite.

Il numero degli intossicati è aumentato nel corso dell’ultima ora

Uno degli aspetti che ha destato maggiore attenzione è stato proprio il progressivo aumento del numero degli intossicati. Nel corso dell’ultima ora, infatti, altri ragazzi hanno cominciato a manifestare nausea e vomito, facendo salire il bilancio fino a coinvolgere circa cinquanta minorenni. L’evoluzione della situazione ha imposto un costante monitoraggio sanitario e ha reso necessario mantenere sul posto un dispositivo di soccorso adeguato alle dimensioni dell’emergenza. Al momento, sulla base delle informazioni disponibili, non ci sarebbero pazienti in gravi condizioni. Il quadro resta comunque seguito con particolare attenzione proprio per il numero elevato di ragazzi coinvolti e per la comparsa progressiva dei sintomi.

Cavazzo Carnico, accertamenti sull’origine dei malori degli scout

Resta adesso da chiarire che cosa abbia provocato il malore collettivo verificatosi durante il campo scout di Cavazzo Carnico. L’ipotesi principale, alla luce dei sintomi segnalati, è quella di una intossicazione alimentare, ma saranno gli accertamenti a stabilire l’origine dell’episodio. Il dato certo è che circa cinquanta minorenni hanno accusato disturbi gastrointestinali nello stesso pomeriggio e che la centrale operativa regionale Sores Fvg ha dichiarato l’emergenza sanitaria, mobilitando numerosi mezzi di soccorso nei pressi del campo sportivo. La situazione, pur senza casi indicati al momento come gravi, resta sotto osservazione mentre prosegue la valutazione delle condizioni dei ragazzi e si cerca di ricostruire con precisione quanto avvenuto durante il campo in Friuli Venezia Giulia.