Greenvolt accelera sull’energia del futuro: 218 milioni per due maxi impianti Bess in Polonia

I progetti di accumulo a batterie di Ełk e Turośń raggiungeranno una capacità complessiva di 400 MW e 1,6 GWh: l’operazione sostiene uno dei più grandi programmi europei per la stabilità delle reti elettriche e la transizione energetica

Il settore dell’accumulo energetico a batterie compie un nuovo passo strategico in Europa. Il Gruppo Greenvolt, società appartenente al portafoglio di Kkr, ha ottenuto da UniCredit un pacchetto di finanziamenti dal valore complessivo di 218 milioni di euro destinato a sostenere lo sviluppo di due grandi progetti Bess (Battery Energy Storage System) in Polonia, realizzati da Greenvolt Power. L’operazione finanziaria comprende linee ponte per 153 milioni di euro e una linea di garanzia da 65 milioni di euro, risorse che saranno impiegate per coprire i costi associati alla realizzazione degli impianti di accumulo energetico di Ełk e Turośń, nel nord-est del Paese. I due sistemi rappresentano una delle iniziative più rilevanti nel panorama polacco delle infrastrutture energetiche innovative, con una capacità complessiva di 400 MW e 1,6 GWh. Ciascun impianto avrà una potenza di 200 MW e una capacità di stoccaggio pari a 800 MWh, contribuendo a rendere più flessibile la rete elettrica nazionale e a favorire l’integrazione delle fonti rinnovabili.

Due grandi impianti Bess per rafforzare la rete elettrica polacca

I progetti di Ełk e Turośń si inseriscono in una fase di forte crescita per il mercato europeo dell’energy storage, considerato ormai un elemento fondamentale per accompagnare la diffusione delle energie rinnovabili. L’accumulo tramite batterie consente infatti di immagazzinare l’energia prodotta nei momenti di maggiore disponibilità, per poi restituirla alla rete quando la domanda aumenta o quando la produzione da fonti rinnovabili diminuisce. Una tecnologia che permette di migliorare la sicurezza energetica, ridurre le oscillazioni della rete e aumentare l’efficienza del sistema elettrico. L’impianto di Turośń Kościelna è stato inaugurato ufficialmente nel luglio 2026, mentre il progetto di Ełk dovrebbe raggiungere l’entrata in esercizio commerciale (Cod) nel quarto trimestre dell’anno. Con questi due asset, Greenvolt punta a consolidare la propria presenza nel settore dell’accumulo energetico europeo, trasformando la propria pipeline di sviluppo in infrastrutture operative destinate a generare valore nel lungo periodo.

Greenvolt: “partner finanziari solidi fondamentali per trasformare la pipeline in asset operativi”

L’amministratore delegato di Greenvolt Group, João Manso Neto, ha sottolineato il valore strategico dell’accordo con UniCredit e il ruolo centrale dei finanziamenti per accelerare lo sviluppo dei progetti. “Questi finanziamenti testimoniano concretamente la fiducia che le principali istituzioni finanziarie ripongono nelle capacità di Greenvolt e nella qualità dei progetti che sviluppiamo. Mentre continuiamo a realizzare uno dei più grandi programmi europei nel settore dell’accumulo energetico, poter contare su partner finanziari solidi è fondamentale per trasformare la nostra pipeline in asset operativi in grado di creare valore nel lungo periodo“, ha dichiarato João Manso Neto. L’intesa conferma quindi il ruolo crescente dei sistemi Bess nelle strategie energetiche europee e rafforza il posizionamento di Greenvolt tra gli operatori impegnati nello sviluppo di infrastrutture dedicate alla transizione verso un modello energetico più flessibile e sostenibile.

UniCredit punta sulle infrastrutture verdi europee

Per UniCredit, il finanziamento rappresenta un’operazione coerente con la strategia di sostegno alle infrastrutture energetiche considerate essenziali per la trasformazione del sistema europeo. “L’accumulo energetico non è più soltanto una tecnologia emergente: è diventato uno dei pilastri fondamentali della decarbonizzazione e della stabilità delle reti elettriche europee. Lo sviluppo di circa 400 MW di capacità Bess in Polonia rappresenta un traguardo di grande rilievo e UniCredit è lieta di supportare Greenvolt e Kkr con un pacchetto di finanziamenti personalizzato da 218 milioni di euro, che comprende sia una linea ponte sia una linea di garanzia. Questa operazione, che evidenzia la nostra partnership con Greenvolt a livello europeo, rafforza il nostro impegno strategico nel finanziare infrastrutture verdi essenziali e nell’accelerare la transizione energetica, non solo in Polonia ma in tutta l’Europa centrale e orientale“, ha dichiarato Lazar Nikolic, Managing Director e Head of Infrastructure & Export Finance Cee di UniCredit. L’istituto bancario sottolinea così come l’accumulo energetico sia ormai passato dalla fase sperimentale a quella delle grandi infrastrutture finanziabili, capaci di sostenere concretamente la crescita delle rinnovabili e la stabilità delle reti.

Una collaborazione consolidata tra Greenvolt e UniCredit nell’Europa centrale e orientale

L’accordo rafforza ulteriormente il rapporto tra Greenvolt e UniCredit, già protagonisti di precedenti operazioni dedicate allo sviluppo di progetti rinnovabili utility-scale nell’Europa centrale e orientale, con particolare riferimento a Polonia, Romania e Ungheria. Secondo Adrian Góralski, Director of M&A and Project Finance di Greenvolt Power, la nuova operazione conferma il crescente interesse degli istituti finanziari verso il settore dello stoccaggio energetico. “UniCredit è un partner finanziario di riferimento per diversi progetti e mercati di Greenvolt, e questo accordo consolida ulteriormente una collaborazione già avviata. Inoltre, testimonia la crescente fiducia degli istituti finanziatori nei confronti dell’accumulo energetico a batterie come infrastruttura ormai matura e finanziabile, favorendo lo sviluppo di progetti sempre più grandi e complessi“, ha affermato Adrian Góralski. Il finanziamento ottenuto da Greenvolt rappresenta dunque un tassello importante nella crescita del mercato europeo delle batterie di accumulo, un comparto destinato ad assumere un ruolo sempre più centrale nella gestione dell’energia prodotta da fonti rinnovabili e nella costruzione delle reti elettriche del futuro.