Resta complessa l’emergenza incendi in Abruzzo, dove il quadro serale conferma le gravi difficoltà operative legate alla carenza di mezzi aerei assegnati da Roma attraverso il coordinamento nazionale gestito dalla Protezione civile. Nel bilancio diffuso in serata dalla struttura regionale emerge infatti un dato particolarmente significativo: le avarie hanno impedito l’utilizzo di quattro dei sette mezzi programmati per le operazioni di contrasto ai roghi. Una situazione che ha inevitabilmente complicato il lavoro delle squadre impegnate sul territorio, proprio mentre diversi incendi continuano a richiedere attenzione e interventi prolungati. I quattro fronti considerati più pericolosi continuano infatti a destare preoccupazione e le operazioni proseguiranno anche durante la notte.
Presidi notturni per difendere le aree più esposte alle fiamme
Con il calare della sera, vigili del fuoco e Protezione civile stanno predisponendo una serie di presidi notturni nei territori interessati dagli incendi. L’obiettivo è mantenere sotto controllo i fronti ancora attivi, impedire eventuali ripartenze delle fiamme e preparare le condizioni per una nuova offensiva a partire dalla mattinata. Da domani, infatti, è previsto il ritorno delle operazioni anche dal cielo, compatibilmente con la disponibilità dei mezzi e con le condizioni operative. Quella in programma si preannuncia così come un’altra giornata particolarmente impegnativa nella lotta agli incendi, dopo ore caratterizzate da numerosi interventi distribuiti in diverse province della regione.
Incendi nell’Aquilano, fiamme in spegnimento a Roccacasale e Corfinio
Particolarmente articolata la situazione in provincia dell’Aquila. A Roccacasale e Corfinio gli incendi risultano in fase di spegnimento. Nel pomeriggio inoltrato sulle aree interessate hanno operato un Canadair e un elicottero, contribuendo alle attività di contenimento e spegnimento dei roghi. In serata è stata inoltre riaperta la Strada Statale 17, che in precedenza era stata chiusa a scopo precauzionale proprio a causa dell’emergenza. Le operazioni hanno interessato anche Bisegna, dove nel corso del pomeriggio sono intervenuti due mezzi aerei. Nell’area è stato predisposto un sostanzioso presidio notturno, considerato necessario per sorvegliare l’evoluzione del fronte e scongiurare nuove criticità durante le ore notturne.
Rocca di Cambio e Rocca di Mezzo, roghi verso lo spegnimento
Sempre nell’Aquilano risultano in fase di spegnimento anche gli incendi segnalati nei territori di Rocca di Cambio e Rocca di Mezzo, due comuni montani della provincia. La situazione continua a essere seguita dalle squadre impegnate sul campo, nell’ambito di un dispositivo che nelle ultime ore ha dovuto fronteggiare contemporaneamente numerosi incendi sparsi sul territorio regionale. Il monitoraggio resterà particolarmente intenso fino alla mattinata, quando sarà possibile riprendere in modo più incisivo le operazioni aeree sui fronti che dovessero risultare ancora attivi.
Roio del Sangro in fase di spegnimento, nuovi focolai nel Pescarese
Anche in provincia di Chieti, a Roio del Sangro, la Protezione civile regionale segnala una situazione in fase di spegnimento. Parallelamente sono stati registrati nuovi focolai in provincia di Pescara, precisamente nei territori di Città Sant’Angelo, Abbateggio e Alanno. Si tratta di incendi che si aggiungono al quadro complessivo dell’emergenza e che richiedono ulteriori attività di controllo e intervento. A Bussi sul Tirino, invece, l’incendio risulta spento, mentre a San Valentino in Abruzzo Citeriore sono in corso le operazioni di bonifica, fondamentali per mettere definitivamente in sicurezza le aree percorse dalle fiamme ed evitare possibili riaccensioni.
Vasto e Bucchianico, due focolai ancora segnalati nel Chietino
Nel territorio della provincia di Chieti rimangono inoltre segnalati due distinti focolai, localizzati a Vasto e Bucchianico. Anche su questi episodi resta alta l’attenzione delle strutture operative, impegnate a seguire l’evoluzione degli incendi e a garantire la presenza di uomini e mezzi nei punti più delicati. Il numero di roghi che nelle ultime ore ha interessato contemporaneamente diverse aree dell’Abruzzo rende particolarmente complessa la gestione dell’emergenza, soprattutto alla luce delle difficoltà che hanno limitato l’impiego della componente aerea prevista.
Incendi spenti nel Teramano a Roseto degli Abruzzi e Piancarani
Migliore la situazione in provincia di Teramo, dove risultano spenti gli incendi divampati a Roseto degli Abruzzi, nella località di Montepagano, e in località Piancarani. Il loro spegnimento consente di alleggerire almeno parzialmente il dispositivo regionale, che resta però concentrato sui fronti ancora attivi o in fase di bonifica nelle altre province.
