La Spagna è il Paese dell’Unione Europea con la maggiore superficie colpita dagli incendi dall’inizio dell’anno: dal 1° gennaio al 5 agosto sono bruciati 22.783 ettari di terreno, pari al 44,5% dei 500.333 ettari complessivamente andati in fumo nell’UE. Un’estensione, nel complesso, paragonabile a quella dell’intera Liguria. Il dato spagnolo è comunque inferiore a quello registrato nello stesso periodo del 2025, quando gli ettari bruciati erano già 45.221. Lo scorso anno, però, la situazione peggiorò rapidamente nelle settimane successive, portando il totale al 19 agosto a 367.520 ettari. Il 2025 si concluse così con 393.079 ettari carbonizzati, il dato peggiore dal 1994.
La Spagna guida anche la classifica europea per numero di incendi, con 391 roghi registrati dall’inizio dell’anno. Al 2° posto c’è l’Italia, con 356 incendi, seguita dalla Francia con 337. I dati sono forniti dall’Effis, il sistema informativo sugli incendi forestali del programma satellitare dell’Unione Europea Copernicus.
