Incendio a ovest di Atene: “situazione in miglioramento”, il rischio resta molto alto in Grecia

Oltre agli incendi nella zona ovest di Atene, sono stati segnalati circa dieci incendi in tutta la Grecia oggi

La situazione del devastante incendio a ovest di Atene “è notevolmente migliorata“, secondo i Vigili del Fuoco mobilitati per il quinto giorno consecutivo per domare le fiamme che hanno colpito migliaia di ettari di pinete, macchia mediterranea e terreni agricoli. Un totale di 12 aerei antincendio, 20 elicotteri e 575 Vigili del Fuoco sono ancora operativi a 60km da Atene, vicino alla località balneare di Psatha, attualmente il principale focolaio dell’incendio scoppiato venerdì 31 luglio.

La situazione dell’incendio è notevolmente migliorata rispetto ai giorni scorsi, ma ci sono ancora molti focolai sparsi, il che significa che le squadre rimangono sul posto”, ha dichiarato Vassilios Vathrakoyannis, responsabile dell’ufficio stampa dei Vigili del Fuoco. Oltre agli incendi nella zona ovest di Atene, sono stati segnalati circa dieci incendi in tutto il Paese, che “sono stati domati, ha proseguito Vathrakoyannis durante una conferenza stampa trasmessa in diretta dall’emittente pubblica ERT News.

Nella località balneare di Porto Germeno, situata 65km a ovest della capitale e gravemente colpita dalle fiamme nei giorni scorsi, la Polizia ha eretto delle barriere per controllare l’accesso all’area, dove sono in corso le valutazioni dei danni. Il rischio di nuovi incendi rimane comunque “molto alto“, anche per via delle alte temperature, classificato al livello quattro su una scala di cinque, ha avvertito la Protezione Civile.

Incendi Francia: 14mila focolai da inizio stagione, 402 fermi

In Francia, il Ministero dell’Interno ha registrato 14mila focolai dall’inizio della stagione e 120mila ettari bruciati su tutto il territorio nazionale. “Sono stati effettuati 15mila lanci d’acqua da mezzi aerei antincendio, contro i 4.300 alla stessa data dello scorso anno“, ha precisato il Ministro dell’Interno Laurent Nuñez. Dei 402 fermi effettuati in Francia in relazione a incendi dolosi o causati da negligenza, 156 riguardano minori. “Attualmente 36 persone si trovano in stato di detenzione, perché sono già state condannate o perché sono in attesa di giudizio”, ha precisato il Ministro.