Incendio sul monte Goj, residenti rientrano nelle abitazioni dopo lo sgombero precauzionale

Dopo il vasto incendio divampato tra il 13 e il 14 agosto e arrivato a minacciare le zone vicine alla città, alcune decine di persone stanno tornando nelle proprie case

Sta progressivamente tornando alla normalità la situazione nelle aree abitate vicine al monte Goj, interessato da un incendio scoppiato tra il 13 e il 14 agosto e che, nelle fasi più delicate dell’emergenza, aveva rischiato di lambire la città. Alcune decine di residenti stanno infatti facendo rientro nelle proprie abitazioni dopo l’allontanamento disposto a scopo precauzionale. La notizia più significativa riguarda proprio il ritorno a casa delle persone che erano state costrette ad abbandonare temporaneamente le proprie abitazioni mentre le squadre impegnate nelle operazioni antincendio cercavano di contenere l’avanzata delle fiamme. Complessivamente erano state sgomberate circa cinquanta persone, una misura adottata per garantire la sicurezza degli abitanti delle zone più vicine al fronte dell’incendio.

Una cinquantina di persone sgomberate in via precauzionale

Lo sgombero precauzionale aveva interessato una cinquantina di residenti delle abitazioni situate in prossimità del monte. La decisione si era resa necessaria a causa della vicinanza delle fiamme e del rischio che l’incendio potesse ulteriormente avvicinarsi alle aree urbanizzate. L’evoluzione dell’emergenza aveva infatti destato particolare attenzione proprio perché il rogo, sviluppatosi tra il 13 e il 14 agosto, aveva rischiato di raggiungere le zone più vicine alla città. Per questo motivo era stato disposto l’allontanamento temporaneo degli abitanti, mentre proseguivano senza sosta le operazioni di spegnimento. Con il miglioramento della situazione, è adesso iniziato il rientro nelle abitazioni di alcune decine di residenti, segnando un primo ritorno alla normalità dopo le ore più difficili dell’emergenza.

Vigili del Fuoco, elicotteri e Canadair contro le fiamme

Per riuscire a domare l’incendio del monte Goj è stato necessario mettere in campo un dispositivo particolarmente consistente. Sul fronte delle fiamme ha operato un imponente contingente di Vigili del Fuoco, impegnato nelle attività di spegnimento e nel contenimento del rogo. Alle squadre presenti a terra si è affiancato anche l’intervento dei mezzi aerei. Sono stati infatti utilizzati elicotteri e Canadair, entrati in azione per contrastare dall’alto l’avanzata delle fiamme e contribuire alle operazioni necessarie per riportare l’incendio sotto controllo. Il ricorso contemporaneo a personale a terra e mezzi aerei testimonia la rilevanza assunta dall’incendio nelle ore in cui il fronte del fuoco si è avvicinato alle zone abitate, rendendo necessario anche lo sgombero preventivo dei residenti più esposti.

Vigili del Fuoco ancora sul monte Goj per controllare i focolai

Nonostante il progressivo rientro delle persone nelle proprie abitazioni, l’emergenza non può ancora considerarsi completamente conclusa. I Vigili del Fuoco rimangono infatti sul posto per proseguire le attività di sorveglianza dell’area interessata dal rogo. L’obiettivo è verificare l’eventuale riemergere di focolai, una possibilità che richiede il mantenimento di un presidio anche dopo il contenimento delle fiamme principali. Le squadre continuano quindi a controllare il territorio per individuare tempestivamente eventuali nuove riprese dell’incendio. La situazione appare dunque in una fase più favorevole rispetto alle ore in cui il rogo aveva rischiato di lambire la città. Il rientro di alcune decine di residenti rappresenta il segnale più evidente del miglioramento delle condizioni, mentre resta attiva la vigilanza dei Vigili del Fuoco sul monte Goj per scongiurare nuove criticità.