India, oltre 100 morti per le piogge monsoniche: Assam tra le aree più colpite

Inondazioni e frane hanno devastato diverse regioni del Paese dall’inizio di luglio. Migliaia di persone sono state costrette a lasciare le proprie abitazioni, mentre nello Stato dell’Assam si contano almeno 87 vittime

È salito a oltre 100 il numero delle persone morte in India dall’inizio di luglio a causa delle violente piogge monsoniche, che hanno provocato estese inondazioni e numerosi smottamenti. Migliaia di residenti sono stati costretti ad abbandonare le proprie abitazioni per mettersi al riparo dalle acque. Tra le regioni maggiormente colpite figura l’Assam, nel Nord/Est del Paese, dove sono morte almeno 87 persone. Il dato è contenuto nell’ultimo bilancio diffuso oggi e comunicato dal capo del governo dello Stato, Himanta Biswa Sarma.

Le precipitazioni torrenziali hanno aggravato una situazione già particolarmente delicata, provocando allagamenti e frane e rendendo difficili gli spostamenti in diverse aree. L’Assam è una delle regioni indiane maggiormente vulnerabili alle inondazioni durante la stagione dei monsoni. L’acqua ha costretto migliaia di persone a lasciare le proprie case, mentre le autorità sono impegnate nella gestione dell’emergenza e nell’assistenza alla popolazione colpita.