La grande stagione delle Eclissi Solari è appena iniziata: il calendario fino al 2037

Dopo il recente spettacolo celeste, l'ombra della Luna tornerà a coprire la Terra. Ecco una guida completa per i cacciatori di eclissi per il prossimo decennio

Milioni di persone tra Groenlandia, Islanda e Spagna hanno appena assistito a un’incredibile eclissi solare totale, accompagnata da un piccolo fenomeno parziale visibile nel Nord/Est degli Stati Uniti, in Canada ed Europa. Questo evento rappresenta il 1° atto di una straordinaria sequenza di oscuramenti che porterà gli appassionati attraverso 4 continenti nel corso del prossimo decennio. Un’eclissi totale si verifica in qualche punto della Terra all’incirca ogni 16 mesi, ma ogni evento è assolutamente unico nel suo genere. Durante i prossimi anni, l’ombra della Luna attraverserà territori remoti e affascinanti. Dalla Spagna meridionale fino al Giappone e all’Australia, prepararsi in anticipo è fondamentale per inseguire le meraviglie dello Spazio.

Il grande evento del 2027 in Spagna, Nord Africa e Medio Oriente

Meno di un anno dopo l’eclissi odierna, precisamente il 2 agosto 2027, l’ombra lunare tornerà in Spagna prima di attraversare Marocco, Algeria, Tunisia, Libia, Egitto, Arabia Saudita, Yemen e Somalia. Questo evento è considerato l’appuntamento principale del decennio, poiché presenta la totalità più lunga visibile dalla terraferma tra il 1991 e il 2114. La Spagna meridionale offre l’accesso più facile dall’Europa, con la località di Tarifa che vivrà 4 minuti e 39 secondi di oscurità. Più avanti lungo il percorso, la città di Luxor in Egitto assisterà a ben 6 minuti e 22 secondi di buio totale, mentre il fenomeno passerà sopra uno dei più grandi paesaggi archeologici del mondo, vicino alla Valle dei Re.

L’eclissi solare del 2 agosto 2027 sarà visibile in Italia nella tarda mattinata, con la fascia di totalità che transiterà poco più a Sud, tra Spagna e Nord Africa. Il fenomeno, che avrà il suo culmine intorno alle 11:15, offrirà uno spettacolo straordinario soprattutto al Sud e nelle isole: Lampedusa vi sarà il 99% di oscuramento e nell’area di Ragusa il 93%. La visibilità diminuirà procedendo verso Nord, passando dall’87% di Reggio Calabria al 63% di Milano.

L’ombra della Luna tra Australia e Nuova Zelanda nel 2028

L’Australia conquisterà la scena il 22 luglio 2028, quando la totalità attraverserà l’Isola di Natale, le Isole Cocos, Sydney e le Blue Mountains, per poi tagliare l’Outback per migliaia di km. L’oscurità raggiungerà successivamente l’Isola del Sud della Nuova Zelanda, coprendo luoghi meravigliosi come Queenstown e Milford Sound. La durata massima toccherà i 5 minuti e 10 secondi nella remota regione del Kimberley nell’Australia occidentale (nella porzione a Ovest del Paese).

Le spettacolari eclissi del 2030 e del 2031

Il 25 novembre 2030, a partire dalla Skeleton Coast in Namibia, l’oscurità attraverserà il Sud Africa, il Botswana e il Lesotho prima di sfrecciare sull’Oceano Indiano verso l’Australia. La combinazione di destinazioni per safari e paesaggi desertici rende questa avventura una delle più variegate del decennio. L’anno successivo, il 14 novembre 2031, ci sarà un evento ibrido insolito, quasi interamente in mare, nel bel mezzo dell’Oceano Pacifico. L’evento inizierà in modo anulare e diventerà totale solo in uno stretto corridoio marittimo. Per la maggior parte degli osservatori, una crociera dedicata in partenza dalle Hawaii sarà probabilmente l’unico modo pratico per assistere al fenomeno.

Altri appuntamenti imperdibili fino al 2037 tra Equinozio e aurore

Il 30 marzo 2033 toccherà all’Alaska, dove l’oscurità massima sarà di 2 minuti e 37 secondi. Viaggiare in luoghi come Utqiagvik e Nome permetterà di unire l’osservazione dell’eclissi a una spedizione per l’aurora boreale, trovandosi molto vicini all’Equinozio. Successivamente, il 20 marzo 2034 l’ombra si estenderà su 13 Paesi dall’Africa centrale all’Asia, coinvolgendo oltre 109 milioni di persone lungo un percorso di oltre 10mila km che sfiorerà il Mar Rosso, l’Iran e l’Himalaya. Il 2 settembre 2035 sarà il turno dell’Asia orientale, con un tracciato che taglierà la Grande Muraglia in Cina, la Corea del Nord e arriverà a Nord di Tokyo. Infine, il 13 luglio 2037 l’Australia tornerà protagonista per la 2ª volta nel decennio, con quasi 4 minuti di totalità visibili da luoghi iconici come Uluru e Byron Bay, prima di raggiungere nuovamente la Nuova Zelanda (e con un ulteriore evento previsto nel 2038).