Una nuova tempesta tropicale si è formata giovedì nell’Oceano Pacifico, ma al momento non rappresenta una minaccia per le aree terrestri. Il National Hurricane Center ha comunicato la formazione di Hernan, a circa 2.350 km a Ovest dell’estremità meridionale della penisola messicana della Baja California. La tempesta presenta venti massimi sostenuti intorno a 64 km orari, e si sta muovendo verso Ovest. Secondo le previsioni, Hernan rimane per ora lontana dalle coste e non costituisce un pericolo per le zone abitate.
A preoccupare maggiormente i meteorologi è invece un altro sistema atmosferico diretto verso le Hawaii. Il potenziale ciclone tropicale One-C si trova a circa 1.247 km, a Est-Sud/Est dell’arcipelago. Con venti intorno alle 64 km/h, il sistema non è ancora sufficientemente organizzato per essere classificato come tempesta tropicale.
La situazione potrebbe però evolvere rapidamente. Secondo le previsioni, il sistema potrebbe raggiungere la parte meridionale della Big Island nella giornata di sabato, con la possibilità di trasformarsi in una tempesta tropicale prima dell’approdo. Il principale rischio è rappresentato dalle precipitazioni: si prevedono accumuli tra 13 e25 km, nell’arco dell’arcipelago. In alcune aree potrebbero cadere circa 51 km di pioggia. Quantità di questo genere potrebbero provocare allagamenti, inondazioni improvvise e frane, oltre a condizioni di mare pericolose e forti venti.
Nel frattempo, nell’Oceano Atlantico, la tempesta tropicale Cristobal si è indebolita fino a diventare una depressione tropicale. Il sistema, localizzato a circa 982 km, a Ovest delle Azzorre, non rappresenta una minaccia per la terraferma ed è destinato a dissiparsi nel corso delle prossime ore.
