Lancio di successo per MTG-I2, decolla la 3ª generazione di Meteosat

MTG-I2 migliorerà il monitoraggio dei fenomeni meteorologici estremi grazie a immagini ad alta risoluzione dell’Europa ogni 2,5 minuti

Il satellite meteorologico MTG-I2 è stato lanciato con successo dalla base europea di Kourou, nella Guyana Francese, a bordo di un razzo Ariane 62 di Arianespace. Il satellite è stato realizzato da Thales Alenia Space, joint venture tra Thales (67%) e Leonardo (33%), nel ruolo di contraente principale. MTG-I2 è il secondo satellite di imaging della terza generazione Meteosat (MTG) e si inserisce nel programma sviluppato congiuntamente dall’Agenzia Spaziale Europea (ESA) e da EUMETSAT, con l’obiettivo di garantire la continuità del monitoraggio meteorologico ad alta risoluzione sull’Europa e sull’Africa oltre il 2040. La nuova generazione di satelliti Meteosat opera in orbita geostazionaria, a circa 36.000 chilometri dalla Terra, e ha una vita operativa nominale di 8,5 anni. I satelliti sono costruiti da Thales Alenia Space in collaborazione con OHB.

Immagini dell’Europa ogni 2,5 minuti

MTG-I2 andrà ad affiancare Meteosat-12 (MTG-I1), lanciato nel dicembre 2022, e MTG-S1, il satellite dedicato al sondaggio atmosferico, lanciato nel luglio 2025. I 3 satelliti costituiscono la prima costellazione del sistema Meteosat di 3ª generazione. Particolarmente significativa sarà la capacità di MTG-I2 di operare in tandem con Meteosat-12. Quest’ultimo acquisisce immagini dell’intero disco terrestre comprendente Europa e Africa ogni 10 minuti, mentre MTG-I2 potrà fornire immagini dell’Europa ogni 2,5 minuti in modalità rapida. Un salto tecnologico che consentirà di osservare l’evoluzione dei fenomeni atmosferici con una frequenza e una precisione senza precedenti per il sistema meteorologico europeo, offrendo un contributo decisivo soprattutto alle attività di nowcasting, ovvero alla previsione a brevissimo termine.

Sono molto soddisfatto del successo del lancio del terzo satellite della costellazione Meteosat di terza generazione, che contribuirà a migliorare le previsioni meteorologiche immediate e ad anticipare, senza precedenti, eventi meteorologici estremi”, ha dichiarato Hervé Derrey, Amministratore Delegato di Thales Alenia Space. “Una volta che il satellite MTG-I2 sarà operativo in orbita, l’Europa potrà beneficiare dei servizi meteorologici più sofisticati al mondo da un’orbita geostazionaria”.

Un nuovo livello di osservazione meteorologica

Come Meteosat-12, anche MTG-I2 è equipaggiato con il Flexible Combined Imager (FCI), strumento di nuova generazione progettato per aumentare la precisione delle previsioni meteorologiche, dalle condizioni osservate pochi minuti prima fino a diverse ore prima del verificarsi di eventi significativi. L’FCI acquisisce immagini dell’intero disco terrestre attraverso 16 bande spettrali in appena 10 minuti, rispetto ai 15 minuti richiesti dagli strumenti della generazione precedente. In modalità rapida, il sistema può concentrarsi sull’Europa e produrre nuove immagini ogni 2,5 minuti. Anche la risoluzione spaziale è stata migliorata, arrivando a valori compresi tra 500 metri e 1 chilometro, a seconda della banda e della modalità di osservazione.

La combinazione delle immagini ad alta risoluzione fornite da Meteosat-12 e MTG-I2 con i dati avanzati di sondaggio atmosferico di MTG-S1 consentirà di compiere un ulteriore passo avanti nella previsione dei fenomeni meteorologici estremi. L’obiettivo è soprattutto migliorare il monitoraggio quasi in tempo reale di eventi come forti temporali e altri fenomeni severi, fornendo agli operatori meteorologici informazioni più tempestive per valutare l’evoluzione delle condizioni atmosferiche e i possibili rischi per la popolazione.

Una continuità iniziata nel 1977

Con MTG, l’Europa porta avanti una tradizione di osservazione meteorologica dallo Spazio iniziata quasi mezzo secolo fa. I satelliti Meteosat sono infatti una delle principali fonti di dati meteorologici per l’Europa e l’Africa dal 1977. Nel corso delle 3 generazioni, la frequenza di aggiornamento delle immagini è progressivamente aumentata: i satelliti Meteosat di prima generazione fornivano immagini ogni 30 minuti, mentre la seconda generazione ha ridotto l’intervallo a 15 minuti. Con MTG, il tempo scende a 10 minuti per le immagini dell’intero disco terrestre e a 2,5 minuti per la modalità rapida sull’Europa.

Thales Alenia Space ha ricoperto il ruolo di contraente principale per le 3 generazioni di satelliti Meteosat sviluppate per conto dell’ESA. Complessivamente, l’azienda ha portato in orbita 7 satelliti Meteosat di prima generazione, 4 satelliti Meteosat di seconda generazione (MSG) e ora 3 satelliti della 3ª generazione MTG.

Per il programma MTG, Thales Alenia Space opera come contraente principale in collaborazione con OHB ed è coinvolta anche nello sviluppo del segmento di terra per EUMETSAT. In particolare, l’azienda realizza il componente di primo livello per il trattamento delle immagini, mentre Thales è responsabile del trattamento di secondo livello dei dati provenienti dagli strumenti di imaging e di sondaggio atmosferico. I prodotti elaborati vengono quindi distribuiti da EUMETSAT agli enti meteorologici degli Stati membri.

Anche Telespazio, joint venture tra Leonardo (67%) e Thales (33%), svolge un ruolo nel programma. La società fornisce a EUMETSAT i servizi di lancio e di Launch and Early Orbit Phase (LEOP) per MTG-I2, così come già avvenuto per MTG-I1 e MTG-S1, lanciati rispettivamente nel 2022 e nel 2025. Telespazio fornisce inoltre il segmento di terra dedicato sia all’acquisizione dei dati, attraverso il MDAF (Mission Data Acquisition Facility), sia al controllo e comando dei satelliti tramite il TTCF (Telemetry, Tracking and Command Facility).

La prossima generazione dal 2033

MTG-I2, Meteosat-12 e MTG-S1 costituiscono dunque la prima costellazione del sistema Meteosat di terza generazione. Al termine della loro vita operativa, saranno sostituiti da una nuova costellazione composta da 3 satelliti: 2 dedicati all’imaging e 1 al sondaggio atmosferico. Il lancio dei satelliti destinati a succedere alla prima costellazione MTG è previsto non prima del 2033, assicurando la continuità nel lungo periodo di uno dei sistemi di osservazione meteorologica più importanti per l’Europa.