L’Etna trafigge il Ferragosto siciliano: eruzione senza sosta, chiusi gli aeroporti di Catania e Comiso e cenere fino a Malta

Le ultime notizie ufficiali del 14 agosto tra la prolungata chiusura dei voli, i bollettini di INGV e Protezione Civile, e le spettacolari immagini dai satelliti meteo nello Spazio

L’attività vulcanica dell’Etna non accenna a placarsi e nella giornata di oggi, venerdì 14 agosto, il vulcano attivo più alto d’Europa continua a condizionare pesantemente la vita quotidiana e i trasporti in tutta la Sicilia orientale e nel Mediterraneo centrale. Secondo quanto comunicato dall’INGV attraverso l’Osservatorio Etneo, la fase parossistica iniziata lo scorso 7 agosto prosegue con un’intensa attività esplosiva al cratere Voragine e una costante attività effusiva da tre bocche che riversano colate di lava nella Valle del Bove. Il valore del tremore vulcanico si mantiene su livelli alti, confermando un’energia sotterranea consistente. Il direttore del Dipartimento Vulcani dell’INGV, Stefano Branca, ha precisato che con gli strumenti attuali è impossibile prevedere l’esatta durata temporale di un evento eruttivo di questa tipologia. Per quanto riguarda la sicurezza dei voli, l’istituto mantiene il livello di allerta massimo con il Volcano Observatory Notice for Aviation fissato sul colore rosso, poiché l’imponente colonna di gas e cenere vulcanica continua a elevarsi per chilometri sopra la sommità del monte.

Blocco dei cieli a Ferragosto: paralizzati gli aeroporti di Catania e Comiso

L’impatto economico e logistico dell’eruzione sta toccando il suo apice proprio alla vigilia delle festività dell’esodo estivo. La società SAC, gestore dello scalo etneo, ha reso noto che l’aeroporto di Catania-Fontanarossa rimarrà chiuso e con le attività di volo sospese fino alle ore 02:00 del 15 agosto, quando verranno effettuate nuove valutazioni sullo stato di contaminazione delle piste e dello spazio aereo. Si tratta di una decisione inevitabile per garantire la sicurezza del traffico aereo, compromessa dai venti che spingono le polveri sottili e la cenere lungo le rotte di atterraggio e decollo. La medesima sorte ha colpito l’aeroporto di Comiso, dove le operazioni di volo sono state temporaneamente bloccate a causa dell’accumulo di cenere lavica sull’infrastruttura di terra. L’emergenza ha finora causato la cancellazione e il dirottamento di oltre settecento voli verso gli scali (non certo comodi, vista la distanza) di Palermo e Trapani, lasciando oltre centomila passeggeri bloccati in aeroporto o costretti a riprogrammare faticosamente le proprie vacanze a Ferragosto. C’è un altro Aeroporto, quello di Reggio Calabria, che è molto più vicino a Catania e sarebbe l’ideale per risolvere questi problemi, ma senza Ponte sullo Stretto i tempi di attraversamento via traghetto compromettono l’utilizzo di questa infrastruttura.

etna 14 agosto 2026
L’Etna in eruzione questa mattina

La nube valica i confini: disagi e allerta cenere sull’isola di Malta

Le correnti atmosferiche ad alta quota hanno spinto il gigantesco pennacchio di vapore, gas e frammenti piroclastici molto oltre le coste della Sicilia meridionale. Nelle ultime ore, l’isola di Malta si è ritrovata direttamente lungo la traiettoria della nube di cenere vulcanica, subendo ricadute di pulviscolo scuro sulle strade, sulle abitazioni e sui veicoli. Le autorità maltesi stanno monitorando attentamente la qualità dell’aria e la visibilità nelle rotte d’approccio al proprio spazio aereo, mentre i residenti e i turisti dell’arcipelago hanno segnalato una leggera velatura del cielo e sottili strati di cenere accumulati all’aperto. La dispersione del materiale vulcanico ha raggiunto persino il Nord Africa e le coste della Libia, a testimonianza della straordinaria potenza di emissione registrata in questa fase eruttiva dell’Etna.

L’eruzione vista dallo Spazio: le immagini spettacolari dei satelliti meteo

Se a terra i disagi sono notevoli, la vista dall’orbita terrestre offre uno spettacolo scientifico di straordinaria suggestione. I satelliti meteo e le piattaforme di osservazione della Terra come Sentinel ed Eumetsat hanno catturato nitide immagini dallo Spazio che mostrano la vasta scia scura estendersi sopra il mar Mediterraneo. I sensori ad infrarossi dei satelliti registrano con precisione le marcate anomalie termiche in corrispondenza della cima del vulcano e delle colate laviche che avanzano nella Valle del Bove. Dalle istantanee orbitali è possibile apprezzare la dinamica con cui la colonna eruttiva viene piegata e trasportata dai venti in quota, fornendo dati preziosissimi ai meteorologi e ai vulcanologi per elaborare le mappe di dispersione della cenere in tempo reale.

Gestione dell’emergenza e tutele: l’azione della Protezione Civile e dei trasporti

Per far fronte all’emergenza nei terminal aeroportuali siciliani, la Protezione Civile regionale si è attivata insieme ai volontari per fornire assistenza diretta ai viaggiatori coordinando la distribuzione di acqua, generi di prima necessità e brandine. Il ministro per la Protezione Civile, Nello Musumeci, è intervenuto già nei giorni scorsi per sottolineare la necessità di rafforzare la resilienza infrastrutturale della regione, riaprendo il dibattito sulla complementarietà tra gli scali dell’isola per evitare che la fisiologica attività dell’Etna paralizzi sistematicamente il sistema dei trasporti siciliano nei momenti di massimo flusso turistico. Le associazioni dei consumatori invitano tutti i viaggiatori coinvolti dai ritardi o dalle cancellazioni a verificare costantemente lo stato del proprio volo sui canali ufficiali delle compagnie aeree e della società SAC, conservando le ricevute delle spese sostenute per la richiesta dei rimborsi previsti dalla normativa europea.