Maltempo Toscana, 380mm a Bagnone, venti a 110km/h e 21mila fulmini: i numeri dell’emergenza | FOTO

Maltempo, oltre 350 criticità tra alberi caduti, allagamenti, smottamenti, danni alle coperture, interruzioni della viabilità e della rete elettrica: “la Toscana ha risposto all’emergenza”

In circa venti ore, la perturbazione meteorologica in corso ha attraversato gran parte della Toscana con fenomeni di eccezionale intensità: ci sono state raffiche di vento fino a 110km/h e sono stati registrati 21mila fulmini. A Bagnone sono caduti 380 millimetri di pioggia dall’inizio dell’evento, con un picco di 128 millimetri in appena un’ora: valori che in quest’area non si registravano dalla terribile alluvione della Versilia nel 1996. Fin da subito, la Regione Toscana ha convocato l’Unità di crisi regionale, seguendo costantemente l’evoluzione della situazione in raccordo con tutte le componenti del sistema regionale di Protezione Civile.

Nel corso della giornata sono state affrontate oltre 350 criticità tra alberi caduti, allagamenti, smottamenti, danni alle coperture, interruzioni della viabilità e della rete elettrica. Sul territorio hanno operato senza sosta volontarie e volontari del sistema regionale di Protezione Civile, insieme ai Vigili del Fuoco, alle forze dell’ordine, al personale degli enti, agli amministratori, ai gestori dei servizi essenziali e a tutte le donne e gli uomini impegnati nelle attività di soccorso e ripristino. Le situazioni più significative hanno interessato in particolare le province di Massa-Carrara, Pistoia, Lucca, Prato, Firenze, Pisa e Livorno. Le operazioni di messa in sicurezza e di ripristino proseguiranno anche nelle prossime ore nelle aree dove permangono alcune criticità

“La Toscana ha risposto all’emergenza”

Abbiamo affrontato un evento meteorologico di eccezionale intensità che ha messo a dura prova la Toscana, ma il sistema regionale ha risposto con tempestività e coordinamento – dichiara il Presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani -. I dati registrati raccontano la straordinarietà del fenomeno, ma confermano anche quanto siano fondamentali la prevenzione, la manutenzione del territorio e gli investimenti realizzati negli anni per ridurre il rischio. Continueremo a essere al fianco delle comunità colpite”.

“Sono state venti ore di interventi in gran parte della Toscana. Ho seguito direttamente i territori più colpiti – afferma il sottosegretario alla Presidenza della Regione, Bernard Dika -, incontrando sindaci, volontari, operatori e tutte le componenti impegnate nell’emergenza. Ancora una volta ho visto una Toscana che non si è fermata. A tutti loro va il nostro più sincero grazie, la forza della Toscana non si misura solo nei numeri di un evento eccezionale ma nella capacità delle sue donne e dei suoi uomini di esserci quando c’è più bisogno e così continueremo”.

Decine di interventi a Firenze dopo la tempesta di vento

Alberi caduti, rami e altro materiale sulla carreggiata, problemi alla viabilità e tegole divelte. È soprattutto il vento ad aver causato i danni maggiori a Firenze dopo il passaggio dei fronti temporaleschi che hanno attraversato la città. La Sala operativa della Protezione Civile del Comune è aperta ininterrottamente da ieri pomeriggio e ha ricevuto 163 telefonate, mentre sono 37 gli interventi gestiti direttamente. Il bilancio vede diversi danni al patrimonio arboreo: 31 interventi hanno riguardato alberi o rami caduti. Due sono stati effettuati per problemi alla viabilità, due per tegole cadute e altri due per ulteriori situazioni legate al maltempo.

La macchina della Protezione Civile comunale ha visto impegnati otto operatori, affiancati dal sistema del volontariato. Sono state attivate sette squadre, per un totale di 15 volontari impegnati sul territorio nelle operazioni di assistenza e messa in sicurezza. Grande lavoro anche per la Polizia municipale, impegnata fin dalle prime ore per gestire le conseguenze del maltempo sulla viabilità e rispondere alle numerose segnalazioni arrivate dai cittadini. Sono state 512 le telefonate ricevute al centralino e 122 gli interventi complessivamente legati al maltempo. Di questi, 72 sono stati assegnati alle pattuglie sul territorio, mentre 50 sono stati gestiti direttamente dalla centrale operativa. Complessivamente sono stati impiegati 125 agenti della polizia municipale.

Per quanto riguarda la viabilità, nel corso della giornata si sono resi necessari diversi interventi e alcune chiusure di strade. È stato chiuso il viale Giovine Italia a causa della caduta di un albero, con gravi ripercussioni sulla viabilità. Altre strade interessate da chiusure sono state viale Mazzini, via Pisana all’altezza di Ugnano, via della Capponcina, via Calimaruzza, via Cimatori, via Giano della Bella, viale Machiavelli e via San Marco Vecchio.

Terminate le precipitazioni più intense, il lavoro prosegue con le verifiche e gli interventi di messa in sicurezza. I controlli continueranno anche domani mattina nei parchi, nei giardini e nei cimiteri comunali prima della riapertura al pubblico.

Maltempo, 127 interventi ancora da effettuare a Firenze

Prosegue il lavoro delle squadre dei Vigili del Fuoco del comando di Firenze, impegnati per la messa in sicurezza dei danni causati dal maltempo che ha interessato tutto il territorio della provincia di Firenze. Molte le chiamate che continuano ad arrivare alla sala operativa 115, attualmente sono 127 gli interventi da effettuare, 10 interventi in corso di svolgimento, 108 gli interventi effettuati dalle 20:00 di ieri sera, infine sono 480 le richieste differibili da gestire, in quanto si tratta di chiamate la cui valutazione ha ricevuto una priorità inferiore alle altre.

Si segnala un tetto divelto di circa 140 mq nel comune di Signa in Via Pistoiese, un albero caduto sulla carreggiata nella rampa di collegamento del tratto autostradale tra la A1 e l’inserimento con la A11, la caduta di una pianta alto fusto nel comune di Pontassieve in Via della Stazione. Nel comune di Firenze in Via Pisana subito dopo il Ponte sulla Greve, la caduta in un abete la cui chioma si è appoggiata sul tetto del condominio rimanendo sospeso sopra la strada che è stata chiusa alla circolazione dalla Polizia Locale. Per la rimozione è stato necessario l’intervento dell’autogru e di un’autoscala. In aiuto alle squadre del comando di Firenze, dalle ore 18:00 è giunta una squadra dal comando di Grosseto.

A Prato criticità in via di risoluzione

La situazione dopo il forte rovescio temporalesco che ha colpito il comune di Prato nel primo pomeriggio di oggi è sotto controllo: quasi tutte le maggiori criticità segnalate sono state risolte o sono in via di risoluzione e non ce ne sono di ulteriori, salvo numerosi tronchi e rami su alcune strade, che saranno rimossi al più presto. Sono risolti i problemi di allagamento viario nel sottopasso di Pratilia di viale Leonardo da Vinci in direzione Pistoia e quelli del sottopasso di via Suor Niccolina in viale Nam Dinh in entrambe le direzioni: il primo è stato riaperto, il secondo è in fase di riapertura. È stata riaperta la circolazione nel tratto terminale di via Borgo di Casale verso il sovrappasso A11. Sono terminati tutti gli interventi di messa in sicurezza delle strade in cui sono state segnalate situazioni di parziale allagamento viario: via San Martino per Galceti, viale Montegrappa rotatoria con viale della Repubblica, via Tiziano, via Palermo, via Nesi.

Da ieri la Sala Operativa di Protezione Civile è ininterrottamente attiva: sono state complessivamente impegnate 12 pattuglie della Polizia Locale, 14 squadre del Volontariato, 3 squadre operative di Consiag Servizi Comuni.

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