Un fondo da 500mila euro per sostenere gli stabilimenti balneari di Messina danneggiati dal ciclone Harry e accompagnare la ripartenza delle attività che, dopo le conseguenze dell’evento meteorologico estremo dello scorso gennaio, hanno dovuto affrontare costi significativi per tornare operative in vista della stagione estiva. La Giunta comunale di Messina ha approvato con un’apposita delibera un intervento straordinario di sostegno economico rivolto agli operatori del litorale cittadino colpiti dai danni provocati dal ciclone, che tra il 19 e il 21 gennaio 2026 ha interessato il territorio comunale con particolare intensità. Le conseguenze più pesanti si sono registrate soprattutto nella zona sud di Messina, anche se gli effetti dell’ondata di maltempo hanno interessato più complessivamente il litorale cittadino. Il ciclone ha provocato danni a infrastrutture stradali, barriere costiere, stabilimenti balneari e abitazioni private, rendendo necessari interventi di ripristino e mettendo in difficoltà numerose attività economiche affacciate sul mare.
Ciclone Harry a Messina, il sostegno del Comune dopo i danni di gennaio
Il provvedimento è stato proposto dall’assessore alle Attività Produttive Massimo Finocchiaro e utilizza risorse già previste nel bilancio di previsione 2026-2028 del Comune. L’obiettivo è sostenere gli operatori del settore balneare che hanno subito danni direttamente riconducibili all’evento calamitoso, per il quale è stato dichiarato lo stato di emergenza. L’intervento arriva dopo mesi particolarmente impegnativi per le strutture interessate. Molti stabilimenti hanno infatti dovuto sostenere spese rilevanti per riparare i danni, ripristinare gli impianti e riattivare i servizi necessari per poter riaprire regolarmente durante la stagione estiva 2026. La misura punta quindi a dare un sostegno concreto a un comparto che rappresenta una componente significativa delle attività economiche e turistiche del litorale messinese e che ha dovuto reagire rapidamente alle conseguenze del maltempo.
Il contributo sarà riconosciuto attraverso la compensazione della TARI
La particolarità dell’intervento riguarda il meccanismo scelto per l’erogazione dell’aiuto. Il contributo economico non verrà infatti riconosciuto attraverso un trasferimento diretto indistinto, ma mediante la compensazione della TARI. In concreto, le somme saranno destinate all’estinzione, totale o parziale, della posizione debitoria relativa agli avvisi di accertamento TARI emessi a seguito dell’emersione di superfici tassabili. La procedura avverrà mediante l’emissione dei relativi ordinativi di pagamento e di incasso, secondo le modalità operative che verranno dettagliate nell’avviso pubblico predisposto dal Comune. Il contributo potrà essere riconosciuto fino alla concorrenza delle somme effettivamente dovute all’Amministrazione comunale, riferite alla specifica posizione debitoria interessata dall’intervento e quantificate alla data del 30 giugno 2026. Il limite complessivo delle risorse disponibili resta fissato in 500mila euro.
Basile: “un sostegno concreto a queste attività e alle persone che vi lavorano”
Il sindaco di Messina Federico Basile ha sottolineato la volontà dell’Amministrazione di sostenere le imprese che hanno scelto di riaprire nonostante le conseguenze del ciclone e le spese sostenute per riportare le strutture nelle condizioni necessarie per lavorare. “Con questo intervento vogliamo essere accanto a chi, nonostante i danni provocati dal ciclone Harry, ha scelto di rimettere in piedi la propria attività e di riaprire in vista della stagione estiva, affrontando spese importanti per tornare a lavorare. Il nostro litorale, soprattutto nella zona sud ma anche in quella nord, ha subito conseguenze pesanti, ma gli operatori hanno dimostrato ancora una volta grande forza e senso di responsabilità. I 500 mila euro stanziati dal Comune rappresentano un sostegno concreto a queste attività e alle persone che vi lavorano. È il modo con cui l’Amministrazione vuole esserci, sostenendo chi investe, lavora e continua a credere nel nostro territorio”, ha dichiarato il sindaco Federico Basile. Le parole del primo cittadino richiamano anche l’estensione territoriale dei danni, che hanno interessato in maniera particolarmente evidente la zona sud ma hanno prodotto conseguenze anche lungo altri tratti del litorale messinese.
Chi potrà ottenere il contributo per i danni del ciclone Harry
L’accesso alla misura sarà riservato ai concessionari titolari di concessione demaniale marittima ricadente all’interno del territorio comunale di Messina. Per ottenere il beneficio sarà necessario dimostrare di avere effettivamente subito danni a causa del ciclone Harry. La documentazione potrà comprendere una perizia tecnica, fotografie, verbali della Protezione Civile oppure altra documentazione considerata idonea ad attestare le conseguenze dell’evento calamitoso sulla struttura interessata. Gli operatori dovranno inoltre presentare un’apposita istanza entro i termini che verranno indicati nell’avviso pubblico. Un ulteriore requisito riguarda la posizione complessiva nei confronti dell’Amministrazione: potranno accedere al sostegno i soggetti che non risultino gravati da ulteriori situazioni debitorie nei confronti del Comune di Messina, diverse da quelle espressamente interessate dalla misura. Il meccanismo predisposto dall’Amministrazione lega dunque il sostegno economico sia alla dimostrazione dei danni effettivamente subiti sia alla specifica posizione tributaria che sarà oggetto della compensazione.
Finocchiaro: “una misura pensata per accompagnare la ripartenza delle attività”
Anche l’assessore alle Attività Produttive Massimo Finocchiaro ha evidenziato l’importanza dell’intervento e la scelta di utilizzare la compensazione tributaria come strumento di sostegno agli operatori. “La misura mette a disposizione risorse importanti e consente di intervenire attraverso la compensazione della posizione TARI interessata dal provvedimento. È un sostegno pensato per accompagnare la ripartenza delle attività e riconoscere le difficoltà affrontate da chi ha dovuto sostenere spese ingenti per ripristinare le proprie strutture”, ha sottolineato l’assessore alle Attività Produttive Massimo Finocchiaro. La delibera approvata dalla Giunta rappresenta così un ulteriore passaggio nella gestione delle conseguenze lasciate dal ciclone Harry a Messina, con una misura specificamente indirizzata agli stabilimenti balneari che hanno documentato danni e sostenuto costi per poter tornare in attività.
Messina, ora atteso l’avviso pubblico per l’accesso ai 500mila euro
Il prossimo passaggio sarà la definizione dell’avviso pubblico, attraverso il quale verranno indicate nel dettaglio le modalità e i termini per la presentazione delle domande, insieme alla procedura per la verifica della documentazione prodotta dagli operatori. La disponibilità complessiva resta fissata a 500mila euro, mentre l’importo riconoscibile a ciascun beneficiario sarà collegato alla posizione debitoria TARI oggetto dell’intervento e alla quantificazione effettuata alla data del 30 giugno 2026. Per gli stabilimenti balneari messinesi danneggiati dal ciclone del gennaio scorso si apre quindi la possibilità di ottenere una compensazione capace di ridurre o azzerare, nei limiti previsti dalla misura, il debito tributario interessato dal provvedimento, alleggerendo almeno in parte il peso economico sostenuto per il ripristino delle strutture e la riapertura delle attività.
