Il nuovo satellite meteorologico europeo MTG-I2 ha raggiunto con successo l’orbita, superando le prime fasi critiche della missione e completando la prima costellazione Meteosat di terza generazione attualmente in orbita. Il lancio è avvenuto alle 22:11 ora italiana di ieri a bordo di un razzo Ariane 6, dallo Spazioporto Europeo nella Guyana francese. Dopo il distacco dal lanciatore, i team di EUMETSAT hanno stabilito le comunicazioni con il satellite e verificato il corretto dispiegamento dei pannelli solari, indispensabili per garantirne l’alimentazione autonoma.
MTG-I2 entrerà ora nella fase di lancio e delle prime operazioni. Nel corso delle prossime 2 settimane sarà progressivamente portato verso la sua posizione operativa, a circa 36mila km dalla Terra. Successivamente inizierà una più lunga fase di calibrazione e validazione degli strumenti, necessaria prima dell’entrata a pieno regime dei servizi.
Il valore della nuova missione emerge soprattutto dalla capacità di osservare l’atmosfera con una frequenza molto maggiore rispetto al passato. Attraverso il servizio di scansione rapida di EUMETSAT, MTG-I2 potrà fornire immagini aggiornate dell’Europa ogni 2,5 minuti. Si tratta di una caratteristica particolarmente importante per seguire fenomeni meteorologici che possono svilupparsi e cambiare rapidamente, come temporali violenti, grandinate, forti raffiche di vento e alluvioni lampo. Un aggiornamento più frequente delle immagini satellitari può infatti consentire ai meteorologi di riconoscere più rapidamente l’evoluzione di una situazione potenzialmente pericolosa e contribuire alla diffusione tempestiva delle allerte.
La nuova tecnologia avrà un ruolo significativo anche nella gestione degli incendi boschivi. I canali specificamente dedicati al rilevamento degli incendi permetteranno di individuare e caratterizzare gli incendi attivi, mentre la maggiore frequenza delle osservazioni consentirà di seguire con più continuità l’evoluzione delle fiamme e delle colonne di fumo.
Una nuova generazione di satelliti meteorologici
MTG-I2 rappresenta il secondo satellite per l’imaging della nuova costellazione. Si affianca a Meteosat-12, il primo satellite per l’imaging della terza generazione, lanciato nel dicembre 2022, e a MTG-S1, lanciato nel luglio 2025, la cui entrata in funzione è prevista entro la fine del 2026. Una volta completato il programma, i 2 satelliti per l’imaging e il sondatore costituiranno la prima costellazione MTG completamente operativa.
Il cuore delle capacità di osservazione di MTG-I2 sarà il Flexible Combined Imager (FCI), strumento progettato per fornire immagini ad alta frequenza dell’Europa e del Nord Africa. Il nuovo satellite lavorerà insieme a Meteosat-12, che garantisce il servizio di scansione dell’intero disco terrestre in 10 minuti.
La frequenza delle osservazioni rappresenta un salto significativo rispetto alla precedente generazione: il nuovo strumento potrà effettuare osservazioni con una frequenza doppia rispetto al precedente servizio di scansione rapida. A questa capacità si aggiungono quattro canali ad alta risoluzione, in grado di fornire dettagli fino a 500 metri. L’obiettivo è offrire ai meteorologi una fotografia dell’atmosfera più dettagliata e aggiornata, aumentando la capacità di seguire i fenomeni in rapido sviluppo.
L’importanza strategica del nuovo satellite
Il Direttore Generale di EUMETSAT, Phil Evans, ha sottolineato l’importanza strategica del nuovo satellite per il sistema europeo di osservazione meteorologica: “Con MTG-I2, potremo sfruttare appieno tutte le potenzialità di questo straordinario sistema europeo. In particolare, MTG-I2 consentirà osservazioni molto più frequenti dell’Europa, offrendo ai previsori una visione più continua delle condizioni meteorologiche in rapida evoluzione e aiutando i servizi meteorologici nazionali a fornire avvisi tempestivi e affidabili. Il sistema Meteosat di terza generazione è il sistema meteorologico geostazionario più sofisticato e innovativo al mondo e rappresenta un importante traguardo europeo. Sta già offrendo enormi vantaggi a previsori e utenti. Al centro di tutto c’è EUMETSAT, che collabora con l’ESA e l’industria europea per realizzare questa nuova generazione di satelliti meteorologici e i servizi ad essi correlati. EUMETSAT gestirà e manterrà l’intero sistema per tutta la sua durata, fornendo dati e servizi affidabili ai suoi Stati membri e agli utenti di tutto il mondo”.
Dall’orbita alle previsioni
Il successo del lancio rappresenta dunque un passaggio importante, ma la missione di MTG-I2 non è ancora entrata nella sua fase operativa. Dopo aver raggiunto l’orbita, il satellite dovrà essere trasferito nella posizione geostazionaria prevista, a circa 36mila km di quota. I tecnici dovranno quindi attivare e verificare progressivamente i sistemi e procedere alla calibrazione degli strumenti. Solo al termine di queste operazioni sarà possibile sfruttare pienamente le nuove capacità di osservazione.
L’obiettivo finale è però chiaro: ottenere dati meteorologici più frequenti, dettagliati e tempestivi, trasformando le immagini provenienti dallo Spazio in uno strumento sempre più efficace per le previsioni del tempo, la prevenzione dei rischi e la gestione delle emergenze. Con MTG-I2, il programma Meteosat di terza generazione compie così un ulteriore passo verso un sistema europeo di monitoraggio meteorologico capace di osservare con maggiore continuità un’atmosfera sempre più dinamica e di fornire informazioni preziose non solo ai meteorologi, ma anche ai servizi di protezione civile e agli altri soggetti impegnati nella gestione dei fenomeni estremi.
