Tragedia nelle campagne di Nardò, in provincia di Lecce, dove un uomo di 72 anni è stato trovato morto in località Pittuini. La vittima si chiamava Giuseppe Pampo, era di Leverano e, secondo quanto emerso, sarebbe stato con tutta probabilità azzannato da due cani di razza Rottweiler. Il corpo dell’uomo presentava infatti evidenti morsi alla testa e alle gambe, elementi che hanno immediatamente indirizzato gli accertamenti verso l’ipotesi di un’aggressione da parte di animali. La dinamica esatta dell’accaduto dovrà comunque essere ricostruita attraverso gli approfondimenti investigativi.
Giuseppe Pampo era uscito alle 5:30 per raccogliere fichi
Secondo le informazioni disponibili, Giuseppe Pampo era uscito di casa nella prima mattinata, intorno alle 5:30, con l’intenzione di raggiungere le campagne che frequentava abitualmente per raccogliere fichi. Con il passare delle ore e senza avere più notizie dell’uomo, i familiari hanno cominciato a preoccuparsi per la sua assenza prolungata. È così iniziata la ricerca nelle zone di campagna solitamente frequentate dal 72enne, fino al drammatico ritrovamento del corpo. Sono stati proprio i familiari a individuare Giuseppe Pampo ormai privo di vita, facendo scattare immediatamente l’allarme e l’intervento delle forze dell’ordine.
Morsi alla testa e alle gambe, l’ipotesi dell’attacco dei Rottweiler
Sul corpo del 72enne sono stati riscontrati morsi precisamente alla testa e alle gambe. Le lesioni sono compatibili, secondo l’ipotesi attualmente presa in considerazione, con l’aggressione di due cani di razza Rottweiler. Al momento dell’arrivo dei Carabinieri sul luogo del ritrovamento, tuttavia, non vi erano cani presenti nell’area. Un elemento che rende necessario approfondire ulteriormente quanto accaduto e ricostruire con precisione le circostanze in cui si sarebbe verificato l’attacco. Gli accertamenti dovranno quindi chiarire la dinamica dell’episodio e ogni ulteriore aspetto legato alla presenza degli animali nelle campagne di località Pittuini, dove si è consumata la tragedia.
Le ricerche dei familiari e il drammatico ritrovamento
La preoccupazione dei familiari è cresciuta quando Giuseppe Pampo non ha fatto ritorno dopo essere uscito di casa alle prime ore del mattino. Conoscendo i luoghi che l’uomo frequentava abitualmente, i parenti hanno deciso di cercarlo direttamente nelle campagne della zona. La ricerca si è conclusa nel modo più drammatico, con il ritrovamento del corpo senza vita del 72enne. Sul posto sono quindi intervenuti i Carabinieri, che hanno avviato gli accertamenti necessari per ricostruire quanto avvenuto nelle ore precedenti. La presenza delle ferite riconducibili a morsi di cani costituisce al momento l’elemento centrale attorno al quale si concentrano le verifiche.
La salma trasferita all’ospedale Vito Fazzi di Lecce
Dopo gli accertamenti effettuati sul luogo del ritrovamento, la salma di Giuseppe Pampo è stata trasferita nella camera mortuaria dell’ospedale Vito Fazzi di Lecce. Resta ora da definire nel dettaglio la sequenza degli eventi che hanno portato alla morte dell’uomo e verificare definitivamente l’ipotesi secondo la quale il 72enne sarebbe stato aggredito e azzannato da due Rottweiler mentre si trovava nelle campagne di Nardò per raccogliere fichi. L’assenza degli animali al momento dell’arrivo dei Carabinieri rappresenta uno degli aspetti che dovranno essere chiariti nell’ambito degli accertamenti, insieme alla ricostruzione degli spostamenti compiuti da Giuseppe Pampo dopo essere uscito da casa intorno alle 5:30.
