L’ondata di caldo che sta colpendo la Corea del Sud non sta mettendo a dura prova soltanto la popolazione. Anche gli ecosistemi stanno mostrando i segni delle temperature eccezionalmente elevate. Nel lago Soyang, nel Nord/Est del Paese, una vasta proliferazione di alghe verdi è comparsa nella parte alta del bacino, creando una distesa visibile anche dall’alto. La formazione di queste fioriture algali, potenzialmente dannose per l’ambiente e per la qualità delle acque, si sviluppa in un momento particolarmente delicato: il lago Soyang rappresenta infatti una importante fonte di acqua destinata al econsumo degli abitanti dell’area metropolitana di Soul.
Il caldo trasforma il paesaggio
L’attuale ondata di calore è stata descritta dalle autorità sudcoreane come un’emergenza di portata nazionale. Il presidente Lee Jae Myung ha chiesto di rafforzare gli interventi a sostegno delle persone più esposte e ha definito il fenomeno una vera e propria emergenza nazionale, dopo che le temperature estreme sono state associate a 19 decessi. Il dato più impressionante arriva da Yangsan, città dell’entroterra sud-orientale situata in una conca: domenica la temperatura ha raggiunto +42,5°C, il valore più elevato mai registrato nel Paese nei 122 anni di osservazioni meteorologiche.
Anche Seul e la vicina provincia di Gyeonggi sono state interessate da condizioni eccezionali. Per la prima volta, l’agenzia meteorologica sudcoreana ha emesso un’allerta per ondata di calore relativa ad alcune zone della capitale, estendendola successivamente all’intera Seoul.
Perché il lago diventa verde
Il colore verde intenso osservato nel lago è legato alla proliferazione di alghe e, in particolare, di organismi microscopici che possono moltiplicarsi rapidamente quando trovano condizioni favorevoli. Temperature elevate dell’acqua, luce solare intensa e disponibilità di nutrienti possono creare l’ambiente ideale per queste cosiddette fioriture algali. In alcuni casi la loro presenza può alterare gli equilibri dell’ecosistema acquatico, ridurre la quantità di ossigeno disponibile nell’acqua e compromettere la qualità delle risorse idriche.
Non tutte le alghe sono pericolose, ma alcune fioriture possono coinvolgere organismi capaci di produrre sostanze tossiche. Per questo, quando il fenomeno interessa un bacino destinato anche alla produzione di acqua potabile, il monitoraggio assume un’importanza particolare.
Un problema che va oltre l’emergenza meteorologica
La situazione del lago Soyang è uno dei segnali più evidenti di come un’ondata di calore prolungata possa avere conseguenze che vanno ben oltre il disagio provocato dalle alte temperature. Il presidente Lee ha sottolineato proprio questo aspetto durante una riunione del governo, chiedendo alle autorità di adottare misure per proteggere la vita quotidiana della popolazione e di controllare le infrastrutture elettriche, sottoposte a una pressione crescente per l’aumento dell’uso dei sistemi di climatizzazione. Secondo il governo, le condizioni meteorologiche anomale potrebbero inoltre protrarsi a lungo, rendendo necessario un ripensamento dei sistemi di risposta alle emergenze.
Gli effetti del caldo
Gli effetti del caldo sono ormai visibili in molti aspetti della vita quotidiana. Dal 15 maggio, secondo i dati delle autorità sanitarie sudcoreane, 2.025 persone hanno accusato problemi di salute legati al caldo. Tra le 19 vittime, 13 avevano almeno 80 anni, a conferma della particolare vulnerabilità delle persone anziane. Nelle aree più fragili di Seul, come i quartieri caratterizzati da abitazioni molto piccole e a basso costo, le autorità hanno predisposto alloggi temporanei dotati di aria condizionata. Vigili del fuoco e altri operatori hanno inoltre effettuato controlli sulle persone più vulnerabili e rinfrescato alcune strade con getti d’acqua.
