Pantelleria, recuperata una grossa tartaruga Caretta caretta: trasferimento al centro delle Egadi

La Caretta caretta, osservata da giorni per comportamenti anomali, è stata recuperata dalla Guardia Costiera vicino al porto di Scauri con il supporto del veterinario dell’Asp di Trapani

Una Caretta caretta di grosse dimensioni è stata recuperata nelle acque di Pantelleria, nei pressi del porto di Scauri, dopo essere rimasta sotto osservazione per alcuni giorni a causa di comportamenti considerati anomali. L’esemplare sarà adesso trasferito al Centro provinciale di recupero per tartarughe marine dell’Area Marina Protetta Isole Egadi, dove verrà sottoposto agli accertamenti necessari per verificarne le condizioni. Il recupero è stato effettuato dalla Guardia Costiera, con il supporto del veterinario dell’Asp di Trapani, nelle acque situate vicino all’imboccatura del porto di Scauri. L’intervento ha consentito di mettere in sicurezza l’animale e di avviare il percorso di assistenza specialistica previsto per gli esemplari di tartaruga marina che presentano condizioni o comportamenti tali da rendere opportuno un controllo approfondito.

Tartaruga Caretta caretta recuperata nelle acque di Pantelleria

La presenza della tartaruga marina era stata seguita già da alcuni giorni. A richiamare l’attenzione erano stati alcuni comportamenti anomali dell’animale, circostanza che aveva reso necessario mantenerlo sotto osservazione prima di procedere al recupero. L’esemplare, descritto come una Caretta caretta di grosse dimensioni, si trovava nelle acque di Pantelleria, in una zona particolarmente vicina alle attività portuali. Il recupero è avvenuto infatti nei pressi dell’imboccatura del porto di Scauri, uno dei punti di riferimento marittimi dell’isola. L’intervento ha avuto l’obiettivo di consentire una valutazione più precisa delle condizioni dell’animale, evitando che la permanenza in mare in presenza di eventuali difficoltà potesse rappresentare un rischio per la tartaruga.

L’intervento della Guardia Costiera e del veterinario dell’Asp di Trapani

Le operazioni sono state condotte dalla Guardia Costiera, che ha effettuato materialmente il recupero della Caretta caretta con il supporto del veterinario dell’Asp di Trapani. La presenza del personale veterinario ha consentito di accompagnare le operazioni con una prima valutazione specialistica, in vista del successivo trasferimento dell’esemplare in una struttura dedicata alla cura e al recupero delle tartarughe marine. La zona dell’intervento, nelle immediate vicinanze dell’imboccatura del porto di Scauri, richiedeva particolare attenzione anche per la presenza delle normali attività di navigazione. Una volta raggiunto e recuperato, l’animale è stato quindi messo nelle condizioni di essere affidato al percorso di controllo previsto.

La Caretta caretta sarà trasferita al centro di recupero delle Isole Egadi

Il passaggio successivo sarà il trasferimento della tartaruga al Centro provinciale di recupero per tartarughe marine dell’Area Marina Protetta Isole Egadi. Nella struttura specializzata verranno effettuati gli accertamenti necessari per comprendere le ragioni dei comportamenti anomali osservati nei giorni precedenti e per verificare in maniera approfondita lo stato di salute dell’esemplare. Soltanto gli esami e le valutazioni effettuate dal personale competente potranno chiarire se la Caretta caretta presenti eventuali problemi e quali interventi possano rendersi necessari. Al momento, infatti, le informazioni disponibili riguardano il recupero dell’animale e la decisione di trasferirlo presso il centro delle Egadi per ulteriori controlli.

Pantelleria e la tutela delle tartarughe marine

L’episodio avvenuto a Pantelleria riporta l’attenzione sulla presenza delle tartarughe Caretta caretta nelle acque siciliane e sull’importanza degli interventi di recupero quando vengono individuati esemplari che mostrano comportamenti fuori dall’ordinario. In questo caso, l’osservazione protratta per alcuni giorni ha preceduto l’intervento della Guardia Costiera, effettuato con il supporto sanitario dell’Asp di Trapani. La collaborazione tra le diverse strutture ha permesso di recuperare l’animale e di predisporne il trasferimento verso un centro dotato delle competenze necessarie per proseguire gli accertamenti. Il Centro provinciale di recupero per tartarughe marine delle Isole Egadi rappresenterà quindi la destinazione della grossa Caretta caretta recuperata vicino al porto di Scauri. Saranno gli approfondimenti effettuati nella struttura a fornire elementi più precisi sulle condizioni dell’esemplare e sulle cause dei comportamenti anomali che avevano portato alla sua osservazione nelle acque dell’isola.