Una passeggiata spaziale iniziata con un intervento di manutenzione e conclusa con un lavoro lasciato a metà. Ieri martedì 18 agosto, gli astronauti Anil Menon della NASA e Sophie Adenot dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) sono usciti dalla Stazione Spaziale Internazionale (ISS) per sostituire un’antenna Space-to-Ground che dal novembre scorso non era più in grado di seguire i satelliti utilizzati dalla NASA per la trasmissione dei dati. L’antenna guasta è stata rimossa con successo dal traliccio della stazione, ma alcune difficoltà tecniche hanno rallentato le operazioni. In particolare, gli astronauti hanno impiegato più tempo del previsto per scollegare le connessioni elettriche e bloccare i perni del sistema di orientamento, necessari per mettere in sicurezza la grande parabola prima del suo trasferimento.
Il tempo non è bastato
Per l’attività erano state previste circa 6 ore e mezza. Alla fine, dopo 6 ore e 23 minuti, i controllori di volo hanno deciso di rinunciare all’installazione della nuova antenna. La vecchia apparecchiatura è stata quindi fissata provvisoriamente al traliccio Z-1 della Stazione. La sostituzione sarà completata durante una futura attività extraveicolare. I responsabili della missione dovranno stabilire se inserire l’intervento nella passeggiata spaziale già prevista per il 25 agosto oppure rimandarlo a un’uscita successiva. L’antenna rimossa non era più operativa da mesi e, nel frattempo, un secondo sistema ha continuato a garantire le comunicazioni ad alta velocità e la trasmissione dei dati fondamentali tra la ISS e il centro di controllo della missione a Houston.
Il debutto di Sophie Adenot
La giornata ha avuto un significato particolare per Sophie Adenot. L’astronauta francese ha infatti affrontato per la prima volta il vuoto dello spazio, diventando la prima donna francese a compiere una passeggiata spaziale. Adenot è inoltre la 5ª persona francese a effettuare un’attività extraveicolare, dopo Jean-Loup Chrétien, Jean-Pierre Haigneré, Philippe Perrin e Thomas Pesquet.
Seconda EVA per Menon
Per Anil Menon si è trattato invece della 2ª passeggiata spaziale. La prima risaliva al 6 agosto, quando aveva lavorato all’esterno della ISS insieme all’astronauta NASA Jessica Meir. Con l’attività di ieri, Menon ha portato a 12 ore e 50 minuti il proprio tempo complessivo trascorso nello spazio durante passeggiate extraveicolari. Quella del 18 agosto è stata la 282ª passeggiata spaziale dedicata all’assemblaggio, alla manutenzione e agli aggiornamenti della Stazione Spaziale Internazionale. È stata inoltre la 5ª attività extraveicolare effettuata dalla ISS nel corso dell’anno, la 2ª per l’equipaggio della Expedition 75 e la 97ª realizzata utilizzando le tute spaziali statunitensi EMU sulla stazione.
