Sei ore e 27 minuti di lavoro nel vuoto dello Spazio per preparare la Stazione Spaziale Internazionale a una nuova generazione di pannelli solari. È questo il risultato della passeggiata spaziale effettuata ieri, giovedì 6 agosto, dagli astronauti della NASA Jessica Meir e Anil Menon, impegnati nell’installazione del settimo e ultimo kit di montaggio necessario per accogliere i nuovi International Space Station Roll-Out Solar Arrays, gli iROSA. L’attività è iniziata alle 14:33 ora italiana, quando i 2 astronauti hanno trasferito le loro tute all’alimentazione interna a batteria. Dopo aver raccolto gli strumenti e lasciato l’airlock Quest, Meir e Menon hanno raggiunto il segmento destro della struttura portante della stazione, il traliccio S6, dove si trova il canale di alimentazione 3B.
Il lavoro ha richiesto il montaggio e il fissaggio di una struttura composta da staffe triangolari, una sorta di gigantesco kit da costruzione nello Spazio. Menon ha operato utilizzando un dispositivo portatile di contenimento dei piedi, l’APFR, installato su un’apposita interfaccia di lavoro, che gli ha consentito di mantenere una posizione stabile mentre lavorava sul traliccio.
Una volta assemblato e assicurato il kit al contenitore del mast del canale 3B, gliastronauti hanno provveduto a instradare i cavi che permetteranno in futuro di trasferire l’elettricità prodotta dal nuovo iROSA al sistema di alimentazione della stazione. Le strutture sono state infine ricoperte con un rivestimento isolante multistrato, progettato per proteggerle dagli impatti dei micrometeoriti.
Più energia per la Stazione Spaziale
L’intervento rappresenta un passaggio fondamentale nel programma di aggiornamento del sistema energetico della ISS. I nuovi iROSA vengono installati davanti ai pannelli solari originali e non li sostituiscono, ma ne aumentano la capacità di produzione elettrica. Gli 8 pannelli solari originali della stazione hanno infatti superato la loro vita operativa prevista di 15 anni e hanno iniziato a mostrare una progressiva diminuzione della produzione di energia. Una volta completata l’installazione dei nuovi pannelli, il sistema combinato consentirà di aumentare la disponibilità elettrica della stazione di circa il 20-30%. Dal 2021 gli astronauti hanno già installato 6 dei nuovi sistemi iROSA. Restano ora soltanto due pannelli, la cui consegna alla Stazione è prevista entro la fine dell’anno. L’altro canale di alimentazione che deve ancora ricevere un iROSA è il 2A, situato sul lato sinistro, o port side, della stazione.
Una passeggiata storica per Menon
La passeggiata spaziale di ieri è stata la 96ª EVA statunitense dedicata all’assemblaggio, alla manutenzione e al potenziamento della Stazione Spaziale Internazionale e la 281ª passeggiata spaziale complessiva effettuata a supporto della ISS. Per Anil Menon si è trattato della 1ª attività extraveicolare della carriera. Jessica Meir, invece, ha raggiunto la sua 6ª passeggiata spaziale, portando il proprio tempo complessivo trascorso fuori dalla stazione a 42 ore e 33 minuti. L’EVA si è conclusa alle 21 ora italiana, dopo 6 ore e 27 minuti di attività.
Altri due appuntamenti ad agosto
Il lavoro all’esterno della ISS non è però terminato. Per il mese di agosto sono previste altre 2 passeggiate spaziali statunitensi. La EVA 97, in programma il 13 agosto, sarà dedicata alla sostituzione di un’antenna per le comunicazioni tra la stazione e la Terra. Il 25 agosto, invece, la EVA 98 prevede il collegamento di cavi dei canali di alimentazione e di sistemi per la trasmissione dei dati, nell’ambito delle attività di manutenzione e della preparazione alle future operazioni di dismissione e rientro controllato della Stazione. Durante la stessa uscita sarà inoltre sostituito un ausilio alla navigazione utilizzato per le operazioni di attracco delle navicelle.
