L’azienda aerospaziale Rocket Lab ha annunciato l’apertura della finestra di lancio per la sua nuova missione dedicata, denominata The Lightning God Defends. Il decollo avverrà a bordo del vettore Electron dal Launch Complex 1 situato nella penisola di Mahia, in Nuova Zelanda. Il cliente di questa operazione è la società commerciale giapponese iQPS (Institute for Q-shu Pioneers of Space), che prosegue il potenziamento della propria flotta spaziale per il monitoraggio del pianeta. La missione rappresenta un nuovo capitolo nella collaborazione tra le due realtà, confermando la capacità di Electron nell’offrire accessi dedicati e flessibili allo spazio per piccoli carichi utili.
Il satellite QPS-SAR e la tecnologia del radar ad apertura sintetica
Al centro del carico utile si trova il satellite QPS-SAR, una piattaforma ad alte prestazioni concepita per operare in orbita bassa terrestre. La caratteristica distintiva del payload risiede nella tecnologia SAR ovvero il radar ad apertura sintetica, un sistema in grado di emettere impulsi a radiofrequenza e catturarne il ritorno. Questo strumento consente di superare le barriere meteorologiche e la copertura nuvolosa, fornendo dati ad alta risoluzione in qualsiasi condizione atmosferica, sia di giorno che di notte. Rispetto ai sistemi ottici classici, l’elaborazione dei dati radar ad apertura sintetica assicura una continuità operativa fondamentale per l’osservazione della Terra, la gestione dei disastri naturali e il monitoraggio delle infrastrutture.
L’espansione della costellazione iQPS e l’origine del nome
Il nome The Lightning God Defends rende omaggio alla figura di Raijin, la divinità del tuono e del fulmine della tradizione giapponese, simboleggiando la prontezza e la protezione offerte dai dati satellitari. Il progetto complessivo di iQPS prevede il completamento di una grande costellazione satellitare capace di riprendere quasi in tempo reale specifiche aree geografiche di interesse. Grazie alle caratteristiche propulsive dei motori Rutherford alimentati da pompe elettriche del lanciatore Electron, la navicella raggiungerà con precisione la propria traiettoria di inserimento, consolidando il ruolo di Rocket Lab tra i principali fornitori di servizi di lancio per la nuova economia spaziale.

