Sardegna, il Programma di infrastrutture AI di Energy Vault riconosciuto di interesse strategico nazionale

L'approvazione da parte del Consiglio dei Ministri italiano come programma di preminente interesse strategico nazionale è stata sostenuta dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy

Il Consiglio dei Ministri ha riconosciuto come programma di preminente interesse strategico nazionale il progetto di infrastrutture per l’intelligenza artificiale promosso in Sardegna da Energy Vault Holdings, società statunitense quotata al NYSE (NYSE: NRGV) e attiva nello sviluppo di infrastrutture energetiche e soluzioni per la resilienza della rete e per i data center di nuova generazione. Il riconoscimento rappresenta un nuovo passo avanti per il progetto che Energy Vault sta sviluppando nell’area dell’ex complesso minerario di Nuraxi Figus, nel Sulcis. L’iniziativa nasce dalla partnership annunciata nel 2024 con Carbosulcis, con l’obiettivo iniziale di riconvertire l’ex sito minerario in un polo tecnologico a basse emissioni di carbonio. Nel corso dell’ultimo anno, il progetto è stato progressivamente ampliato per rispondere alla crescente domanda europea di infrastrutture sovrane per l’intelligenza artificiale, capacità di calcolo sicure e sistemi energetici resilienti.

La nuova configurazione prende il nome di Digital Vault Sulcis Powered AI Campus e prevede la realizzazione di un campus integrato dedicato all’intelligenza artificiale. Il progetto combina un data center modulare con infrastrutture energetiche resilienti e sistemi avanzati di gestione dell’energia, con l’obiettivo di creare un ambiente di elaborazione sicuro e scalabile.

Secondo Energy Vault, la designazione come progetto di interesse strategico nazionale riflette il potenziale dell’iniziativa per rafforzare la sovranità tecnologica italiana, la sicurezza delle infrastrutture digitali e la resilienza energetica, contribuendo al tempo stesso alla competitività industriale e allo sviluppo economico del Paese nel lungo periodo.

La società ha inoltre sottolineato il ruolo del ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso e della sua struttura nel percorso che ha portato al riconoscimento strategico del progetto. Un ruolo centrale viene attribuito anche alla Regione Autonoma della Sardegna, guidata dalla presidente Alessandra Todde, e all’assessore regionale all’Industria Emanuele Cani, che secondo Energy Vault hanno contribuito in modo significativo all’avanzamento dell’iniziativa nell’ultimo anno.

Il campus sorgerà nell’ex complesso minerario di Nuraxi Figus e sarà sviluppato per fasi. La prima configurazione prevede una capacità IT di circa 30 MW, prevalentemente destinata a carichi di lavoro legati all’intelligenza artificiale. Il progetto è concepito per poter crescere progressivamente fino a una capacità di circa 50-60 MW IT, corrispondente a una capacità elettrica complessiva nell’ordine dei 100 MW. La trasformazione dell’ex area mineraria del Sulcis in un’infrastruttura dedicata all’intelligenza artificiale punta così a integrare 3 elementi strategici – potenza di calcolo, sicurezza digitale e resilienza energetica – all’interno di un unico polo tecnologico, destinato a diventare il principale campus AI di Energy Vault in Europa.

L’annuncio rappresenta un’importante tappa nell’evoluzione della strategia di Energy Vault in Sardegna, con il riconoscimento di Digital Vault Sulcis come progetto di infrastrutture AI di rilevanza nazionale“, ha dichiarato Luca Manzella, Vice President EMEA di Energy Vault. “Nell’ultimo anno abbiamo compiuto progressi significativi su diritti sui terreni, ingegneria, connessione alla rete elettrica, coinvolgimento commerciale e pianificazione del progetto, creando una solida base per la prossima fase di sviluppo. Siamo grati alla Regione Autonoma della Sardegna e al Governo italiano per il loro sostegno mentre portiamo Digital Vault Sulcis verso la costruzione e la conseguente operatività commerciale“.