Momenti di apprensione questa mattina nelle acque davanti a Scarlino, nel Grossetano, dove un’imbarcazione a motore di circa sette metri con due persone a bordo è rimasta in avaria, rischiando di andare alla deriva verso la costa e finire sugli scogli. A scongiurare conseguenze più gravi è stato il tempestivo intervento dei vigili del fuoco, che hanno raggiunto il natante e portato in salvo i due occupanti. L’allarme è scattato intorno alle 12.30, quando il personale del Comando dei Vigili del Fuoco di Grosseto, impegnato nel presidio acquatico di Scarlino, è intervenuto con il gommone in dotazione per prestare soccorso all’imbarcazione in difficoltà.
Barca alla deriva nelle acque di Cala delle Donne: decisivo l’intervento dei vigili del fuoco
La barca si trovava in una situazione potenzialmente pericolosa nelle acque antistanti Cala delle Donne, nello specchio di mare compreso tra Cala Martina e Cala Felice, dopo aver accusato un problema al motore che ne aveva provocato il blocco L’unità, impossibilitata a procedere autonomamente, era rimasta alla deriva, con il rischio concreto di essere spinta dalla corrente verso la zona rocciosa. La presenza del presidio acquatico dei vigili del fuoco di Scarlino ha permesso di intervenire rapidamente e raggiungere l’imbarcazione prima che la situazione potesse peggiorare. Una volta arrivati sul posto, i soccorritori hanno effettuato le verifiche sulle condizioni dei due occupanti, un uomo e una donna, accertando che entrambi erano in buone condizioni di salute e non necessitavano di assistenza sanitaria.
Il traino fino al porto turistico di Scarlino: operazioni coordinate dalla Capitaneria
Dopo aver messo in sicurezza le persone a bordo, i vigili del fuoco hanno proceduto al recupero dell’imbarcazione, effettuando il traino del natante fino al porto turistico di Scarlino. L’operazione si è conclusa senza conseguenze per i due diportisti, che hanno potuto raggiungere la banchina in sicurezza insieme alla propria imbarcazione. All’arrivo in porto era presente il personale della Capitaneria di Porto, che ha coordinato le operazioni e seguito le fasi finali dell’intervento. L’episodio conferma ancora una volta l’importanza del presidio di soccorso acquatico dei vigili del fuoco lungo le coste italiane, fondamentale per intervenire rapidamente in caso di emergenze in mare, soprattutto durante la stagione estiva caratterizzata da una maggiore presenza di imbarcazioni da diporto.
