Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy mette in campo circa 950 milioni di euro per sostenere l’innovazione e la ricerca tecnologica nelle imprese del Mezzogiorno. Le risorse sono distribuite attraverso 2 misure: Investimenti sostenibili 4.0 e Scoperta imprenditoriale II, rivolte a imprese e organismi di ricerca, anche nell’ambito della Space Economy. Il primo intervento dispone di 448 milioni di euro per micro, piccole e medie imprese di Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna. I finanziamenti riguardano programmi ad alto contenuto tecnologico, con investimenti compresi tra 750 mila e 5 milioni di euro e agevolazioni fino al 75% dei costi ammissibili. Tra gli ambiti interessati figurano intelligenza artificiale, Internet of Things, big data, cybersecurity e manifattura additiva.
Altri oltre 505 milioni di euro sono destinati alla misura Scoperta imprenditoriale II, finanziata attraverso il Fondo per la crescita sostenibile. L’obiettivo è sostenere progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale realizzati in collaborazione da imprese, reti d’impresa e centri di ricerca, con programmi di spesa tra 1 e 5 milioni di euro. Particolare rilievo viene riservato alle tecnologie abilitanti previste dalla Strategia nazionale di specializzazione intelligente, comprese le applicazioni satellitari e i sistemi a doppio uso civile e militare. Le agevolazioni prevedono una combinazione di finanziamenti agevolati e contributi diretti, con quote riservate alle PMI e alle aggregazioni aziendali. Le modalità e le tempistiche per la presentazione delle domande saranno definite da successivi provvedimenti ministeriali e direttoriali, mentre per Investimenti sostenibili 4.0 l’inoltro delle richieste avverrà attraverso la piattaforma gestita da Invitalia.
