Un recente tentativo di lancio spaziale della Cina si è concluso in un fallimento: il razzo vettore Long March 7A è saltato in aria trasformandosi in una gigantesca palla di fuoco nel cielo. L’incidente si è verificato ad appena 85 secondi dal decollo, mentre il veicolo si trovava ancora all’interno dell’atmosfera terrestre e stava affrontando la complessa fase di accensione dei motori principali. Il decollo è avvenuto dalla nota base di Wenchang, situata nella provincia di Hainan nel Sud del Paese, e puntava a raggiungere lo Spazio aperto per posizionare in orbita un carico strategico.
Il 18° volo finisce in fumo a causa di un’anomalia
La missione segnava il 18° volo per questa variante della famiglia di razzi cinesi dal momento del suo debutto nell’anno 2020. Curiosamente, anche la 1ª missione inaugurale del vettore si era conclusa con una violenta esplosione, che la Cina aveva attribuito in seguito a un malfunzionamento del motore verificatosi subito dopo la separazione del primo stadio. In questa specifica occasione, il veicolo spaziale non è riuscito ad arrivare neanche a quella delicata fase del volo. I 4 booster laterali e lo stadio centrale del razzo sono infatti progettati meccanicamente per staccarsi in un blocco unico poco prima dei 3 minuti dal lancio. Poiché la brusca disintegrazione è avvenuta a soli 85 secondi, il vettore era ancora nel pieno delle prime operazioni propulsive di base per sfuggire alla gravità della Terra.
Le specifiche del colosso e le ripercussioni sul programma
Il Long March 7A è un veicolo imponente alto 60 metri ed è capace di trasportare fino a 7 tonnellate di peso in orbita di trasferimento geostazionaria. A bordo del vettore esploso si trovava lo Zhongxing-4B, un moderno satellite per le telecomunicazioni. Questa tipologia di satelliti viene impiegata abitualmente per fornire servizi di banda larga, ed è noto che possa operare anche per le esigenze militari del governo cinese.
L’esplosione rischia di avere pesanti ripercussioni sulle agende future, a partire dal prossimo lancio dello Zhuque-3 previsto dal centro di Jiuquan, situato a oltre 2mila km di distanza da Wenchang. Considerando che la versione standard del Long March 7 condivide il nucleo centrale con il modello distrutto e viene usata ogni 8 mesi per rifornire la stazione cinese nello Spazio, gli investigatori dovranno chiarire in tempi brevi le cause dell’incidente per non paralizzare i programmi spaziali nazionali.
