La tempesta tropicale Lala si avvicina alle Hawaii e potrebbe raggiungere la forza di uragano prima di arrivare su Big Island, dove l’impatto è atteso nel fine settimana. Le autorità hanno innalzato il livello di allerta mentre cresce il rischio di piogge torrenziali, alluvioni, frane, mareggiate e forti venti. Secondo le previsioni del National Hurricane Center, Lala dovrebbe intensificarsi fino a raggiungere almeno la 1ª categoria prima di avvicinarsi all’isola nelle prossime ore. Un eventuale landfall diretto sul Big Island avrebbe un significato storico: sarebbe il primo landfall di un uragano sull’isola dal 1871. Le ricostruzioni storiche indicano che in quell’occasione un uragano di 3ª categoria colpì il settore nord-orientale dell’isola.
Nel pomeriggio di venerdì ora locale Lala si trovava a circa 440 km a Sud/Est di South Point, con venti massimi sostenuti intorno ai 100 km/h e una velocità di avanzamento di circa 22 km/h verso Ovest-Nord/Ovest. La soglia per la 1ª categoria è fissata a 120 km/h. Le ultime proiezioni indicavano una traiettoria particolarmente vicina all’estremità meridionale della Big Island, anche se resta possibile un’evoluzione del percorso.
Piogge intense e rischio alluvioni
Il pericolo non dipende soltanto dall’eventuale punto di landfall. Anche un passaggio a distanza può provocare condizioni molto difficili su un’area estesa dell’arcipelago. Le stime indicano accumuli complessivi tra 20 e 30 cm di pioggia sul Big Island e su Maui, con punte che localmente potrebbero arrivare a circa 63 cm sulla Big Island. Sul resto delle Hawaii sono previsti quantitativi generalmente compresi tra 10 e 15 cm. Le precipitazioni potrebbero provocare allagamenti improvvisi e frane, soprattutto nelle zone montuose e caratterizzate da terreni ripidi. A rendere ancora più delicata la situazione contribuisce il fatto che alcune aree dell’arcipelago sono ancora impegnate nella ripresa dopo le pesanti inondazioni della scorsa primavera.
Allerta sul Big Island e a Maui
Per Big Island è stata emessa un’allerta uragano, mentre un’allerta per tempesta tropicale riguarda la contea di Maui, comprendente Maui, Molokai, Lanai e Kahoolawe. Le autorità locali hanno predisposto l’apertura di rifugi e la cancellazione di diversi eventi. Particolare attenzione è rivolta alle comunità rurali e alle abitazioni situate in aree isolate, dove eventuali danni alle strade o alle infrastrutture potrebbero rendere più difficili gli interventi di emergenza. Anche il settore agricolo guarda con preoccupazione all’evoluzione della tempesta. Piogge molto abbondanti concentrate in poche ore possono causare nuovi danni alle coltivazioni e alle aziende che stanno ancora recuperando dalle precedenti ondate di maltempo.
Venti forti e pericolo incendi
L’arrivo di Lala porta con sé anche un ulteriore elemento di rischio. L’aumento dei venti, combinato con condizioni localmente secche, può infatti favorire la propagazione degli incendi. Il precedente più drammatico risale al 2023, quando Lahaina, sull’isola di Maui, fu devastata da un incendio alimentato da venti estremamente forti mentre un uragano transitava molto più a Sud dell’arcipelago.
Il precedente dell’uragano Iniki
La storia meteorologica delle Hawaii mostra quanto sia difficile prevedere con certezza l’ultimo tratto della traiettoria di un ciclone tropicale. L’ultimo uragano ad aver effettuato un landfall alle Hawaii è stato Iniki, che nel 1992 colpì Kauai come tempesta di 4ª categoria. Iniki aveva inizialmente seguito una traiettoria verso Sud prima di cambiare direzione e raggiungere Kauai. L’uragano provocò danni stimati in circa 3 miliardi di dollari, distrusse migliaia di abitazioni e causò 6 vittime.
