Terremoto Albania: epicentro nella zona di Elbasan, una delle più sismiche dei Balcani | DATI e MAPPE

Una scossa di terremoto ha colpito l’Albania alle 16:28 di oggi, domenica 2 agosto

Una scossa di terremoto ha colpito l’Albania alle 16:28 di oggi, domenica 2 agosto. I sismografi hanno registrato un sisma di magnitudo 3.3, con epicentro a sud di Elbasan, nel centro del Paese. L’evento si è verificato ad una profondità di 11km, cosa che ha accentuato la percezione del risentimento sismico in superficie. Non sono noti danni a persone o cose. Il terremoto odierno si inserisce in un contesto geologico ben noto agli studiosi. L’Albania, infatti, rappresenta una delle aree a più elevata sismicità dell’intera penisola balcanica, essendo situata lungo la complessa fascia di collisione tra la microplacca Adriatica e la placca Eurasiatica. Questo lento ma continuo movimento delle masse continentali genera un accumulo di energia nelle faglie attive che periodicamente viene rilasciato sotto forma di terremoti.

La regione di Elbasan, nel cuore dell’Albania, è interessata da numerosi sistemi di faglie che attraversano il Paese da nord-ovest verso sud-est. Si tratta di strutture tettoniche attive da milioni di anni che continuano ancora oggi a deformare il territorio. Per questo motivo, terremoti di lieve e moderata intensità sono relativamente frequenti e costituiscono una componente naturale dell’evoluzione geologica dell’area.

Una lunga storia di terremoti nel centro dell’Albania

L’area di Elbasan non è nuova agli eventi sismici. Nel corso degli ultimi decenni, numerose scosse hanno interessato questa parte del Paese, generalmente comprese tra magnitudo 3 e 5, talvolta accompagnate da piccoli danni agli edifici più vulnerabili. Tra gli episodi più significativi si ricorda il terremoto del 2007, con magnitudo 4.5, che provocò danni di lieve entità, mentre nel 2014 un sisma di magnitudo 5.0 con epicentro nell’area di Cërrik, sempre nella prefettura di Elbasan, causò danni ad abitazioni e ad alcuni edifici pubblici. Negli ultimi anni, inoltre, la rete sismica ha continuato a registrare numerosi eventi di magnitudo inferiore a 4 nell’area centrale del Paese, confermando una persistente attività delle faglie locali.

Il ricordo del devastante terremoto del 2019

Quando si parla della sismicità dell’Albania, il riferimento inevitabile è il tragico terremoto del 26 novembre 2019, il più distruttivo che il Paese abbia conosciuto negli ultimi decenni. Quel sisma raggiunse una magnitudo di 6.4, con epicentro nell’area di Durazzo-Mamurras, lungo la costa adriatica, e provocò il crollo di numerosi edifici. Il bilancio fu drammatico: 51 vittime, oltre tremila feriti e decine di migliaia di persone costrette ad abbandonare le proprie abitazioni. Le onde sismiche furono avvertite in gran parte dei Balcani e anche in molte regioni dell’Italia meridionale, dalla Puglia alla Calabria. Quel terremoto rappresentò uno spartiacque per la gestione del rischio sismico in Albania, accelerando i controlli sugli edifici esistenti e portando a una revisione delle normative antisismiche.