Terremoto Campi Flegrei: inagibili 215 edifici, 28 persone rientrate a casa

Terremoto Campi Flegrei, l'Amministrazione di Pozzuoli ha adottato sinora 367 ordinanze di sgombero/interdizione, riguardanti 1.391 nuclei familiari

Il prefetto di Napoli Michele di Bari ha convocato una riunione al Palazzo di Governo a cui hanno preso parte, tra gli altri, l’assessore Regionale alla Protezione Civile Fiorella Zabatta, il sindaco di Pozzuoli Luigi Manzoni, i rappresentanti dei Vigili del Fuoco, della Capitaneria di Porto di Pozzuoli, dell’Ufficio scolastico regionale e delle forze dell’ordine, per discutere delle conseguenze del terremoto di magnitudo 4.7 che il 31 luglio ha colpito l’area dei Campi Flegrei. Con l’impiego di 24 squadre, i Vigili del Fuoco stanno proseguendo nelle attività tecniche di verifica della stabilità degli edifici e di assistenza alla cittadinanza per il recupero delle masserizie. Ad oggi risultano eseguiti 1.473 interventi, con 215 edifici dichiarati inagibili, per un totale di 1081 unità abitative. L’Amministrazione puteolana ha adottato sinora 367 ordinanze di sgombero/interdizione, riguardanti 1.391 nuclei familiari; le persone assistite risultano 3.488, di cui 3.321 in autonoma sistemazione, 143 ospitate presso strutture alberghiere e 52 accolte al Palatrincone (non tutte destinatarie di ordinanza di sgombero).

Le persone rientrate a casa

A seguito delle verifiche di II livello, sono state adottate 7 ordinanze di revoca, relative a 9 nuclei familiari, per un totale di 28 persone, che sono rientrate nelle proprie abitazioni. Anche le schede Aedes (Agibilità e danno nell’emergenza sismica) hanno evidenziato la possibilità di rientro nelle abitazioni per circa 40 unità immobiliari su cui sono in corso le ultime verifiche. Il Comune di Pozzuoli sta procedendo, inoltre, nella erogazione dei contributi per l’autonoma sistemazione (Cas) con i fondi trasferiti dalla Regione Campania. Ad oggi, su 1.207 richieste Cas, per altrettanti nuclei familiari, sono stati effettuati 726 pagamenti ad altrettanti nuclei.

I lavori alle scuole e la situazione del porto

Proseguono, infine, le opere di manutenzione per la riparazione dei danni sugli edifici scolastici e la progettazione per la messa in sicurezza del fabbricato di via Roma, prospiciente alla strada di accesso al porto, la cui vulnerabilità è stata alla base dell’assunzione dell’ordinanza di divieto di transito per i mezzi pesanti. Con riferimento a questa ultima specifica problematica, all’esito delle riunioni in Prefettura e dei conseguenti tavoli tecnici operativi sulla tematica dei trasporti pesanti dal porto di Pozzuoli alle isole di Ischia e Procida – che hanno visto la partecipazione della Regione Campania, della Capitaneria di Porto, delle associazioni degli autotrasportatori e delle compagnie di navigazione, oltre che dei sindaci – sono state individuate le soluzioni per garantire la continuità dei flussi commerciali marittimi a seguito dell’ordinanza di divieto di accesso al porto dei mezzi pesanti per motivi di sicurezza.

In particolare, sono state individuate le possibili rimodulazioni del quadro dei collegamenti marittimi, che prevedono un assetto alternativo di due corse, trasferite da Pozzuoli su Napoli nella fascia di orario notturno e la sostituzione di una nave veloce di collegamento Napoli – Ischia, via Procida, con una nave tradizionale che consente una maggiore capienza di stiva per l’imbarco dei mezzi pesanti, con spostamento dell’orario di partenza. Il dispositivo, di carattere sperimentale e temporaneo (30 giorni consecutivi) in funzione del superamento delle criticità su Pozzuoli, è in corso di perfezionamento. Dalla prefettura partenopea di evidenzia che “resta attiva la fase di monitoraggio”.

Sindaco di Pozzuoli: “il 15 settembre tutti in aula”

Tutti i plessi scolastici di competenza comunale saranno regolarmente riaperti entro il 15 settembre prossimo, data d’inizio dell’anno scolastico in Campania, fatta eccezione per il plesso Marconi, per il quale è stata già individuata una ricollocazione”. Lo rende noto il sindaco del comune di Pozzuoli, Luigi Manzoni, al termine dei sopralluoghi di approfondimento svolti dal personale tecnico della Direzione 4 del Comune.

Le classi del plesso Marconi – spiega il sindaco – saranno trasferite presso gli altri plessi del medesimo istituto comprensivo; nello specifico le classi della scuola primaria saranno dislocate presso il plesso Diano, mentre le classi dell’infanzia saranno trasferite al plesso Rosini. Restano temporaneamente interdette palestra e auditorium degli istituti Quasimodo/Collodi e Borsellino, per i quali sono comunque programmati gli interventi di messa in sicurezza dopo l’avvio delle attività scolastiche che, secondo il cronoprogramma, saranno realizzati entro il 10 ottobre. Passo dopo passo – sottolinea – stiamo superando tutte le criticità emerse dopo la scossa del 31 luglio”. “Stiamo procedendo speditamente per l’ultimazione di alcuni interventi di lieve entità non strutturali, che ci consentiranno di garantire agli alunni e alle loro famiglie un rientro a scuola in sicurezza“.