Terremoto Campi Flegrei, proseguono gli interventi: 57 edifici inagibili e 395 abitazioni evacuate

Prosegue il lavoro dei Vigili del Fuoco dopo il terremoto di magnitudo 4.7 del 31 luglio. Sono 227 gli interventi già effettuati nell’area flegrea

Prosegue senza sosta l’attività dei Vigili del Fuoco sul territorio dei Campi Flegrei, dopo la scossa di terremoto magnitudo 4.7 registrata nella serata del 31 luglio, con epicentro nell’area della Solfatara di Pozzuoli. Il bilancio aggiornato dell’attività di soccorso e verifica evidenzia 57 edifici dichiarati inagibili e 395 unità abitative sgomberate. Sono 227 gli interventi già effettuati dai Vigili del Fuoco, mentre sono ancora 655 quelli in coda. Le squadre continuano a operare sul territorio per verificare le condizioni di sicurezza degli edifici e fornire assistenza alla popolazione colpita dal sisma. Il dispositivo di soccorso è stato progressivamente rafforzato con l’arrivo di ulteriori uomini e mezzi.

Il continuo afflusso di rinforzi, disposto dal Centro Operativo Nazionale e dalla Direzione Regionale della Campania, ci consente di ampliare costantemente la capacità di risposta sul territorio flegreo. Accanto alla verifica di staticità degli edifici, stiamo garantendo anche la tutela del patrimonio culturale e il supporto alla popolazione per il recupero dei beni personali, in stretto coordinamento con la Polizia Locale e le altre istituzioni coinvolte. Il nostro impegno resta totale, con un solo obiettivo: la tutela dell’incolumità pubblica e privata dei cittadini colpiti da questo evento sismico”, spiegano i Vigili del Fuoco di Napoli.

Il Comando dei Vigili del Fuoco invita inoltre la cittadinanza a mantenere la calma e a seguire le indicazioni delle autorità competenti. Particolare attenzione viene rivolta all’utilizzo del numero di emergenza: il 115 deve essere contattato esclusivamente in presenza di situazioni di effettivo pericolo, così da evitare il sovraccarico delle linee e garantire la piena operatività dei soccorsi. La macchina dell’emergenza resta dunque attiva nei Campi Flegrei, con l’obiettivo di completare le verifiche sugli edifici, assistere le persone sgomberate e garantire le necessarie condizioni di sicurezza nelle aree interessate dall’evento sismico.