Nella prefettura di Napoli, si è tenuta una riunione di aggiornamento sugli sviluppi delle attività di protezione civile connesse alla scossa di terremoto del 31 luglio scorso nell’area dei Campi Flegrei, alla presenza del prefetto Michele Di Bari, dell’assessore regionale alla Protezione Civile della Campania, Fiorella Zabatta, e dei rappresentanti del Comune di Pozzuoli, della Città metropolitana di Napoli, dei Vigili del Fuoco e delle forze dell’ordine. I numeri emersi dalla riunione indicano che sul territorio flegreo sono operative 19 squadre dei Vigili del Fuoco per rispondere ad eventuali richieste di verifica della stabilità degli edifici da parte dei cittadini e di assistenza per il recupero delle masserizie. Sono stati eseguiti, ad oggi, 1.495 interventi, con 217 edifici dichiarati inagibili, per un totale di 1.101 unità abitative.
In particolare, il Comune di Pozzuoli ha adottato sino ad oggi 446 ordinanze di sgombero e 10 ordinanze di revoca dopo le verifiche di II livello. Pertanto, risultano sgomberati attualmente 1.551 nuclei familiari, per un totale di 3.830 persone. Di queste, 3.688 hanno trovato autonoma sistemazione, 118 sono ospitate in strutture alberghiere e 52 sono accolte al Palatrincone. Sono stati effettuati 109 interventi su segnalazione di perdite idriche, tutte risolte, mentre questa mattina sono state eseguite verifiche per una ulteriore segnalazione.
Per quanto riguarda il dispositivo regionale di rimodulazione del quadro dei collegamenti marittimi per le isole di Ischia e Procida, in vigore dal 21 agosto scorso, da questa mattina è operativa anche una corsa aggiuntiva con partenza alle 5:30 da Napoli per Ischia per agevolare l’imbarco dei mezzi pesanti.
Danni lievi al 40-50% delle case a Pozzuoli
“Circa il 40-50% delle case presenta schede Aedes (per il rilevamento dei danni, ndr) di tipo B e C, cioè con danni lievi. Nelle proposte di emendamento al governo ci sarà un anticipo delle risorse ai privati perché possano accedere a dei fondi per mettere a posto le proprie abitazioni e rientrare in casa, si tratta di anticipare dei soldi che consentano agli sfollati di poter fare le manutenzioni per danni di tipo lieve”. Lo ha spiegato il sindaco di Pozzuoli, Luigi Manzoni, al termine di una riunione della cabina di regia per il coordinamento delle proposte di emendamento al decreto legge sui Campi Flegrei. Quasi la metà degli sfollati, quindi, potrebbe fare rientro in tempi brevi nelle proprie abitazioni. “Parliamo di una percentuale importante“, ha ribadito Manzoni.
