Terremoto Centro Italia, Pichetto: “ricostruire significa anche valorizzare ricchezze ambientali e biodiversità”

La rinascita dei territori dopo il sisma passa anche dalla salvaguardia degli ecosistemi e della biodiversità, elementi fondamentali

A 10 anni dal terremoto che colpì il Centro Italia, la ricostruzione guarda anche alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio naturale. Per il Ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto, la rinascita dei territori passa infatti dalla salvaguardia degli ecosistemi e della biodiversità, elementi fondamentali per costruire un futuro sostenibile e duraturo per le comunità colpite dal sisma. “A dieci anni dal terremoto che distrusse Amatrice, Accumoli e Arquata del Tronto, il primo pensiero va alle vittime di quella tragedia, che segnò profondamente l’Italia. Va ricordato il coraggio dei soccorritori, così come la forza e la determinazione delle popolazioni che vissero quella drammatica esperienza, capaci di affrontare le difficoltà e di guardare con fiducia alla ripartenza. Una grande solidarietà arrivò non solo dai connazionali, ma anche da tante parti del mondo“, ha dichiarato il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto.

Oggi prosegue con grande determinazione l’impegno per la ricostruzione, grazie al lavoro del Commissario Guido Castelli e di tutte le istituzioni coinvolte. Si tratta di un’opera complessa e fondamentale, che non riguarda soltanto la ricostruzione materiale dei territori, ma anche la necessità di restituire vitalità al tessuto economico e sociale delle comunità interessate“, sottolinea il Ministro. “Ricostruire significa anche valorizzare e tutelare le straordinarie ricchezze ambientali e la biodiversità che caratterizzano l’area del Parco del Gran Sasso e Monti della Laga, creando le condizioni per una ripartenza sostenibile e duratura“.