Terremoto Colombia, il governo verso lo stato di emergenza economica: prestito fino a 450 milioni di dollari dalla Banca Mondiale

Il sisma di magnitudo 7.4 ha colpito il nord-ovest del Paese. Il ministro delle Finanze Miguel Gómez annuncia l’attivazione delle risorse

Il governo della Colombia si prepara a dichiarare lo stato di emergenza economica per affrontare le conseguenze del violento terremoto di magnitudo 7.4 che lunedì ha interessato il nord-ovest del Paese. L’obiettivo dell’esecutivo è garantire strumenti e risorse straordinarie per assistere la popolazione colpita dal sisma e sostenere gli interventi necessari nelle aree interessate dall’emergenza. Uno degli strumenti finanziari principali annunciati dal governo colombiano riguarda l’attivazione di un prestito fino a 450 milioni di dollari dalla Banca Mondiale, destinato a sostenere la risposta immediata alle conseguenze del terremoto.

Colombia, stato di emergenza economica dopo il terremoto di magnitudo 7.4

La decisione di procedere verso la dichiarazione dello stato di emergenza economica in Colombia arriva dopo il forte terremoto che ha colpito il nord-ovest del Paese. La misura consentirà al governo di intervenire all’interno di una cornice straordinaria finalizzata principalmente all’assistenza delle persone colpite dal sisma. L’annuncio è stato illustrato dal ministro delle Finanze Miguel Gómez nel corso di una sessione congiunta del Senato e della Camera dei Rappresentanti, durante la quale sono state indicate anche le prime misure economiche previste per fronteggiare l’emergenza.

Prestito fino a 450 milioni di dollari dalla Banca Mondiale

Il punto centrale dell’intervento riguarda la possibilità di accedere rapidamente a una consistente linea di finanziamento della Banca Mondiale. Il governo colombiano punta infatti ad attivare risorse per un valore massimo di 450 milioni di dollari. “Nell’ambito dello stato di emergenza economica, che prevediamo verrà dichiarato oggi, attiviamo un prestito fino a 450 milioni di dollari dalla Banca Mondiale per far fronte a questa emergenza”, ha annunciato il ministro delle Finanze Miguel Gómez durante la sessione parlamentare. Le risorse dovrebbero consentire alle autorità colombiane di rafforzare la capacità di risposta alle conseguenze del terremoto e di sostenere le attività necessarie per assistere la popolazione nelle zone interessate.

I fondi potrebbero arrivare entro la fine della settimana

Secondo quanto indicato dal ministro delle Finanze, l’attivazione del finanziamento potrebbe avvenire in tempi particolarmente rapidi. Gómez ha infatti spiegato che i 450 milioni di dollari della Banca Mondiale destinati alla gestione dell’emergenza sismica “potrebbero essere disponibili entro la fine di questa settimana”. La possibilità di ottenere rapidamente le risorse rappresenta uno degli elementi centrali della strategia predisposta dal governo per affrontare gli effetti del terremoto in Colombia e garantire una risposta economica adeguata alle necessità generate dal sisma.

L’obiettivo del governo: assistere la popolazione colpita dal sisma

La dichiarazione dello stato di emergenza economica sarà quindi lo strumento attraverso il quale il governo colombiano intende rafforzare la propria capacità di intervento dopo il terremoto di magnitudo 7.4. La priorità indicata dall’esecutivo resta quella di fornire assistenza alle persone colpite dal terremoto, mobilitando risorse straordinarie e utilizzando il finanziamento della Banca Mondiale per affrontare l’emergenza. Il provvedimento annunciato dal governo permetterà così di inserire gli interventi economici all’interno di una cornice straordinaria, mentre le autorità colombiane proseguono nella gestione delle conseguenze del forte sisma che ha interessato il nord-ovest del Paese.