Cominciano ad emergere le prime drammatiche conseguenze del forte terremoto di magnitudo 7,4 che ha colpito la Colombia. Il primo bilancio fornito dall’Ufficio per la gestione del rischio di catastrofi del Chocó parla di almeno un morto e dieci persone ferite, mentre proseguono le verifiche nelle aree interessate dal sisma per stabilire la reale portata dell’emergenza. Le informazioni disponibili delineano una situazione ancora in piena evoluzione, con segnalazioni di edifici e abitazioni crollati in diverse zone. Le autorità sono impegnate nella ricognizione dei danni e nelle operazioni di soccorso, mentre arrivano le prime informazioni dalle città maggiormente coinvolte.
Crolli a Quibdó dopo il sisma di magnitudo 7,4
Secondo quanto riferisce El Espectador, le immagini diffuse attraverso i social network mostrano diverse abitazioni e altre strutture crollate a Quibdó, capoluogo del dipartimento del Chocó. Proprio dal Chocó arriva il primo bilancio ufficiale delle conseguenze del terremoto, con una vittima e dieci feriti. La situazione resta tuttavia in aggiornamento, perché le autorità locali stanno continuando a verificare quanto accaduto nei diversi comuni della regione. L’obiettivo delle verifiche è accertare sia l’entità dei danni provocati dal terremoto sia le conseguenze sulla popolazione. La presenza di strutture crollate rende particolarmente delicata questa fase, mentre prosegue la raccolta delle informazioni provenienti dalle diverse località interessate.
Terremoto a Cali, almeno 20 edifici crollati
Particolarmente grave è anche la situazione segnalata a Cali, dove il forte terremoto ha provocato il crollo di almeno 20 edifici. A rendere ancora più critica l’emergenza è la presenza di persone rimaste intrappolate sotto le macerie. A rendere noto il primo quadro relativo alla città è stato il sindaco di Cali, Alejandro Eder. Le squadre di soccorso sono già impegnate nelle operazioni di ricerca e salvataggio, nel tentativo di raggiungere le persone che si trovano sotto le strutture collassate. La priorità in queste ore è quindi rappresentata dalla ricerca delle persone intrappolate, mentre parallelamente dovrà essere definita l’effettiva estensione dei danni prodotti dalla violenta scossa.
Soccorritori al lavoro tra le macerie a Cali
La presenza di almeno 20 edifici crollati a Cali restituisce la dimensione dell’emergenza nella città colombiana. Le squadre di soccorso stanno lavorando tra le macerie per individuare e mettere in salvo le persone rimaste coinvolte nei cedimenti. Le informazioni disponibili non consentono ancora di stabilire quante persone siano effettivamente intrappolate. Proprio per questo le operazioni di ricerca e salvataggio assumono un’importanza decisiva nelle prime ore successive al terremoto. Il bilancio potrebbe quindi essere ancora provvisorio. Al momento i dati disponibili indicano almeno un morto e dieci feriti nel Chocó, mentre da Cali arrivano notizie di numerosi crolli e di persone sotto le macerie. In Colombia si segnalano diversi aeroporti danneggiati a seguito del terremoto, che sono stati temporaneamente chiusi.
Danni ancora in corso di verifica dopo il terremoto in Colombia
Il quadro complessivo delle conseguenze del terremoto in Colombia non è ancora definito. Le autorità locali hanno infatti fatto sapere che sono tuttora in corso le verifiche necessarie per determinare l’entità dei danni e le conseguenze della scossa nei diversi comuni interessati. Le prime segnalazioni provenienti da Quibdó e Cali indicano comunque danni importanti al patrimonio edilizio. Nel capoluogo del Chocó le immagini circolate sui social mostrano abitazioni e altre strutture crollate, mentre a Cali il sindaco ha quantificato in almeno venti gli edifici collassati. In questa fase l’attenzione resta concentrata soprattutto sulle persone intrappolate sotto le macerie, con le squadre di emergenza impegnate nelle ricerche e nelle operazioni di soccorso.
Il nuovo aggiornamento
Si aggrava ulteriormente il bilancio del forte terremoto di magnitudo 7,4 che ha colpito la Colombia. Secondo quanto riferito dal sindaco di Pereira, nell’ovest del Paese, sono almeno 18 le persone morte nella città. “La situazione è critica”, ha dichiarato Mauricio Salazar a Caracol Radio, commentando le conseguenze del sisma, il cui epicentro è stato localizzato nel vicino dipartimento del Chocó.

