Terremoto in Nuova Zelanda, scossa sulla costa dell’Isola del Nord | DATI e MAPPE

Tutti i dettagli dell'evento sismico che ha colpito la costa Est dell'Isola del Nord e l'analisi della faglia di Hikurangi

Un forte terremoto magnitudo 5.6 ha scosso la regione della costa Est dell’Isola del Nord in Nuova Zelanda. L’evento sismico è stato registrato alle 10:35 ora italiana,. Secondo i dati appena rilasciati dall’INGV, l’ipocentro è stato localizzato alla profondità di 33 km. L’area dell’Isola del Nord rappresenta il settore più cruciale per la comprensione delle complesse dinamiche tettoniche globali, essendo l’esatto punto d’incontro tra imponenti zolle crostali soggette a continui movimenti sotterranei.

La zona di subduzione di Hikurangi e l’origine dei sismi

La causa principale di questa intensa attività tellurica risiede nella complessa interazione tra le placche tettoniche. Al largo della costa Est dell’Isola del Nord, la placca tettonica del Pacifico spinge e si immerge al di sotto della placca australiana. Questo processo geologico prende il nome di subduzione e l’area specifica è nota come zona di subduzione di Hikurangi. Gli scienziati considerano questa faglia come la potenziale fonte del più grande rischio sismico e di tsunami per la nazione. In quest’area la crosta continentale si muove sia attraverso lenti scivolamenti sotterranei, che possono durare mesi, sia attraverso improvvise e forti rotture storiche che scatenano violenti terremoti.

I precedenti storici e i grandi terremoti del passato

La Nuova Zelanda possiede la prima linea di faglia per pericolosità della regione oceanica e la storia sismica è costellata da eventi di estrema gravità. Il primo grande terremoto storico registrato nel Paese risale al 1855 nella regione di Wairarapa. Con la magnitudo stimata di 8.2, il sisma causò lo spostamento del terreno fino a 6 metri nella parte Sud dell’Isola del Nord. L’evento più letale rimane tuttavia il terremoto di Hawke’s Bay del 3 febbraio 1931. Questa scossa di magnitudo 7.8 colpì devastando le città di Napier e Hastings, causando la morte di 256 persone. Più recentemente, la costa a Nord/Est è stata teatro di importanti scosse, come i 2 terremoti del 1947, con magnitudo comprese tra 6.9 e 7.1, che generarono tsunami locali con onde alte fino a 10 metri. L’ennesimo forte sisma, di magnitudo 7.2, colpì nuovamente Wairarapa nel 1942, danneggiando oltre 10mila camini nella sola città di Wellington.