La Regione Toscana ha attivato il sistema regionale di Protezione Civile dopo la scossa di terremoto magnitudo 3.7 registrata questa mattina alle 10:57 con epicentro in mare, al largo di Marina di Pisa, a una profondità stimata di circa 9 km. Il sisma è stato avvertito in gran parte della costa toscana. Le verifiche effettuate subito dopo l’evento, in coordinamento con Prefetture, Comuni, Vigili del Fuoco e tutte le componenti del sistema regionale di Protezione Civile, non hanno evidenziato criticità e non risultano segnalazioni di danni a persone o cose.
Terremoto Toscana: fenomeno noto e repliche
L’evento è stato analizzato dal Settore Sismica della Regione Toscana, che ha ricondotto l’attività sismica dell’area a un fenomeno già conosciuto. Secondo i tecnici regionali, la zona è caratterizzata da un sistema di faglie parallele alla linea di costa e, nel corso dei secoli, ha manifestato più volte attività sismica con livelli energetici analoghi a quelli osservati nelle ultime settimane. L’epicentro della scossa odierna risulta inoltre vicino a quello del terremoto registrato il 4 agosto scorso nell’area del Parco di San Rossore. I tecnici regionali sottolineano che non è esclusa la possibilità di ulteriori repliche.
“Nessun danno”
“Non risultano danni a persone o cose – afferma il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani – e il sistema regionale si è attivato immediatamente per monitorare il territorio e coordinare tutti i soggetti coinvolti. Desidero ringraziare le Prefetture, i Comuni, i Vigili del Fuoco, il personale della Protezione Civile che anche in questi giorni a ridosso di Ferragosto sono al lavoro pronti a intervenire con la consueta rapidità”.
“Nessuna particolare criticità, ma continuiamo a monitorare la situazione con attenzione”, dichiara il sottosegretario alla Presidenza della Regione, Bernard Dika. “Anche in questa occasione la macchina della Protezione Civile della Toscana ha dimostrato grande capacità di risposta. Ringrazio le donne e gli uomini del nostro sistema regionale per la consueta professionalità, i tecnici del Settore Sismica della Regione Toscana, i Vigili del Fuoco, le Prefetture, i Comuni e i volontari per il lavoro tempestivo di ricognizione che ci consente di escludere al momento criticità sul territorio”.

