Texas, incendi alimentati da caldo e vento: il Ross Fire divora oltre 200 km² | VIDEO

Fiamme fuori controllo nel Nord del Texas: ranch evacuati, strutture distrutte e scuole chiuse. Le condizioni meteo estreme favoriscono la rapida propagazione degli incendi in diverse aree degli Stati Uniti
Incendio fuori controllo in Texas, il Ross Fire visto dallo Spazio

Un vasto incendio ha assunto dimensioni eccezionali in poche ore nel Nord del Texas, dove il Ross Fire ha percorso oltre 200 km quadrati di territorio rurale in meno di una giornata. A favorire la rapidissima propagazione delle fiamme sono state le temperature molto elevate, la siccità e le forti raffiche di vento, creando condizioni particolarmente favorevoli agli incendi di rapida evoluzione. Il rogo, divampato nel primo pomeriggio di lunedì ora locale, ha interessato le aree scarsamente popolate di 2 contee, circa 100 km a Ovest di Fort Worth. Secondo le autorità, le fiamme hanno attraversato corsi d’acqua e continuato ad avanzare nonostante l’intervento massiccio dei vigili del fuoco. Nella serata di martedì il contenimento era ancora fermo ad appena l’8%.

Distrutte abitazioni e strutture, evacuazioni in corso

Almeno 5 strutture risultavano distrutte secondo le autorità locali, ma il bilancio potrebbe aumentare. Le fiamme hanno raggiunto anche il Worth Ranch, un campo giovanile situato sul margine meridionale dell’incendio, dove diversi edifici sono stati distrutti. Nessun campeggiatore era presente nella struttura e tutto il personale è stato evacuato in sicurezza. Le autorità hanno inoltre predisposto centri di accoglienza, mentre alcune scuole hanno sospeso le lezioni. Rancher e strutture locali si sono organizzati per offrire ricovero temporaneo agli animali costretti a lasciare le proprie aziende agricole. Particolarmente colpita è stata una famiglia che gestisce un’attività di noleggio canoe nei pressi di Graford. L’incendio ha distrutto l’ufficio, l’officina, alcuni autobus e rimorchi e una casa di famiglia costruita circa un secolo fa.

Vento e siccità, una combinazione pericolosa

Il quadro meteorologico rappresenta il principale elemento di rischio. Aria molto calda, vegetazione estremamente secca e venti sostenuti possono trasformare rapidamente un focolaio in un incendio di grandi dimensioni, rendendo inoltre imprevedibile la direzione di propagazione. Il governatore del Texas Greg Abbott ha annunciato l’arrivo di risorse della Federal Emergency Management Agency a sostegno delle operazioni e ha invitato la popolazione a evitare qualsiasi attività che possa provocare nuovi incendi durante questa fase di condizioni meteorologiche pericolose.

Il Ross Fire non è un caso isolato. Altri 4 incendi di dimensioni inferiori sono stati segnalati nelle contee circostanti, mentre condizioni di estrema aridità stanno favorendo nuovi roghi in diverse zone del Sud e dell’Ovest degli Stati Uniti.

Emergenza incendi anche in Nevada e California

La situazione resta critica anche in altri Stati. In Nevada, l’Hawk Fire, sviluppatosi nei pressi di Reno e del confine con la California, ha distrutto almeno 47 abitazioni su un’area di circa 60 km quadrati. Dopo aver costretto migliaia di persone all’evacuazione, l’incendio risultava contenuto all’85% nella serata di martedì ora locale. Le autorità hanno progressivamente ridotto il numero di residenti sottoposti a ordini di evacuazione obbligatoria. Il rogo, scoppiato sabato, si era però propagato rapidamente il giorno successivo, provocando almeno 7 feriti, tra cui 3 soccorritori. Anche in California le condizioni meteorologiche rimangono favorevoli alla propagazione delle fiamme. Il National Weather Service ha segnalato un alto rischio di incendi rapidi nella California meridionale, a Nord di Los Angeles, con un’allerta rossa prevista fino a venerdì.

I dati nazionali confermano la portata dell’emergenza. Dall’inizio dell’anno sono stati registrati negli Stati Uniti oltre 50mila incendi, il numero più elevato degli ultimi 10 anni per lo stesso periodo.