È emergenza incendi nel Nord del Nevada (USA), dove il rogo denominato “Hawk Fire” ha raggiunto le periferie di Reno, costringendo decine di migliaia di persone ad abbandonare le proprie abitazioni. Secondo le autorità locali, circa 42mila residenti sono già stati evacuati o si trovano in aree sottoposte a evacuazione, mentre altri 45mila sono stati invitati a prepararsi a lasciare le proprie case. Le fiamme hanno già interessato circa 13mila acri, pari a oltre 5.200 ettari, e continuano a rappresentare una seria minaccia per le comunità situate nel Nord della città.
Fiamme alimentate da vento e aria secca
Le zone di evacuazione si estendono dalle colline della Sierra Nevada fino all’area della University of Nevada, nella parte nordoccidentale di Reno. Le condizioni meteorologiche stanno rendendo particolarmente difficile il lavoro dei vigili del fuoco. Il capo del Truckee Meadows Fire Protection District, Richard Edwards, ha spiegato che gli operatori hanno dovuto affrontare condizioni definite “extreme red flag“, caratterizzate dalla combinazione di temperature elevate, umidità molto bassa e forti venti.
Sei feriti e mobilitazione della Guardia Nazionale
Il bilancio provvisorio comprende 6 feriti, 3 civili e 3 membri delle squadre impegnate nelle operazioni di emergenza. I soccorritori stanno lavorando per contenere il rogo e mettere in sicurezza le aree minacciate. L’incendio è stato segnalato per la prima volta intorno alle 11:15 di sabato, ora locale, nei pressi di Hawk Meadow Trail. Nel giro di poche ore le fiamme hanno raggiunto dimensioni tali da rendere necessarie evacuazioni su larga scala.
Il governatore del Nevada, Joe Lombardo, ha dichiarato lo stato di emergenza nella contea di Washoe, che comprende Reno e alcune aree nei pressi del Lake Tahoe. Il governatore ha inoltre autorizzato l’impiego di 2 elicotteri della Guardia Nazionale per contribuire alle operazioni antincendio e di 60 membri della Guardia Nazionale a sostegno delle attività dello sceriffo della contea.
